Riapre San Siro, la cattedrale del galoppo
FINALMENTE, SAN SIRO. La cattedrale del purosangue che riapre è il segnale della primavera in arrivo. Un mercoledì a Milano per correre all'ippodromo e bersi con gli occhi quella distesa di verde; i mantelli dei cavalli al tondino, le giubbe dei fantini. Un magico caleidoscopio di colori. Un pomeriggio di metà marzo a Milano per uscire dall'inverno. La vita che rifiorisce anche con quella meravigliosa corsa sul prato: purosangue al galoppo su quella dirittura infinita. Nel mondo tecnologico, dove il virtuale e la rete imperano, una corsa di cavalli ci riporta ad un palpitare vivo, vibrante di gesti, emozioni e sguardi. Qui ci sono il cuore e i muscoli di un galoppatore, la mente e le braccia di un fantino. Il profumo dell'erba appena tagliata e una conquista che ha il sapore di un primo bacio del tempo dei libri e della scuola, il traguardo. Quel cerchio rosso che là in fondo alla dirittura, è ancora un puntino invisibile. Sei in tribuna e se chiudi per un attimo gli occhi senti il fruscio degli zoccoli sull'erba.
Quando li riapri i cavalli sono lì davanti a te, lanciati verso il traguardo. Nel loro sforzo sono talmente espressivi, concentrati che tutto rimanda alla plasticità del gesto. Piu' che su altre piste, sul green di San Siro dove la corsa si slancia su un tappeto dalle grandi dimensioni, lo spazio si fonde con la materia così che quei cavalli che galoppano sull'erba sembrano sculture di una sublime bellezza. La cattedrale del purosangue, con il suo antico orologio e quella splendida fontana ad accoglierci appena dopo l'ingresso, riapre il libro dei sogni. Milano e le sue grandi corse di primavera: l'Ambrosiano, il Filiberto, le Oaks e, già, con l'estate alle porte, il faro del "Milano", l'apice della selezione del nostro turf. Il Gran Premio che ha visto le imprese di Nearco, Ribot, Sirlad e Falbrav, assi da cuore capaci di accendere la fantasia della gente. E ribadire la nobiltà di un grande sport, l'ippica. Ecco perchè oggi c'è ancora bisogno di San Siro. Di una data, di una pista colorata. E di quel magico aprirsi delle gabbie.
E' il galoppo a Milano, bello come innamorarsi, è lo stupore che ci riporta bambini.
Riunione di apertura mercoledì 17 marzo, 7 corse, inizio alle 14.40.



























