Quintana di Ascoli, escluso il fantino del doping
L'IHP comunica: "Nei giorni scorsi l’Italian Horse Protection aveva sollevato il caso di Luca Innocenzi, fantino che risultava tra i partecipanti della prossima Quintana di Ascoli, pur essendo stato condannato lo scorso anno per doping in occasione della Quintana di Foligno. La settimana scorsa avevamo scritto alla task force per il benessere animale presso il Ministero della Salute per denunciare che la partecipazione di questa persona sarebbe stata inaccettabile dal punto di vista morale, nonché illegale dal punto di vista giuridico, in quanto contraria all’articolo 2, comma 2 dell’Ordinanza Ministeriale del 21/7/2011. Ancora più inaccettabile se si considera che la RAI manderà in onda in diretta la corsa del 5 agosto.
"Al Ministero avevamo chiesto con urgenza di intervenire sia per impedire al Sig. Innocenzi la partecipazione a qualunque palio, sia per sanzionare il comportamento degli organizzatori della quintana di Ascoli, in base al comma 3 dell’articolo di cui sopra.
Ieri abbiamo appreso la notizia che Luca Innocenzi non parteciperà alla Quintana, a seguito della diffida inviata dal Ministero al Prefetto di Ascoli Graziella Patrizi ed al Sindaco (nonché presidente dell’Ente Giostra) di Ascoli, Guido Castelli.
"E’ un importante segnale di legalità, trasmesso con forza ad un ambiente che troppo spesso mette il benessere dei cavalli in secondo piano rispetto agli interessi in gioco: i palii, presentati come tradizione popolare, nascondono in realtà un giro d’affari che nulla ha a che vedere con la rievocazione storica. Lo dimostrano i montepremi e il fatto che spesso gli stessi fantini e gli stessi cavalli gareggiano in diversi palii; lo dimostrano le continue inchieste sul doping e i tentativi degli organizzatori di aggirare le pur scarne norme a tutela dei cavalli.
"Per questo motivo IHP ha lanciato da qualche mese la campagna NOPALIO (www.nopalio.it), per chiedere il divieto di uso di animali nei palii e nelle feste popolari, dove a competere dovrebbero essere solo persone, come una vera tradizione storica vorrebbe. Ad oggi oltre 11.000 cittadini hanno firmato per sostenere questa richiesta".
Il comunicato è firmato da Sonny Richichi


























