Ostacoli a Pisa. Sol Invictus puntuale
PISA. Perfettamente a suo agio sulla pista pisana e capace di tenere la forma, il forte Sol Invictus, che il training di Paolo Favero esalta anche nei punti di bellezza di un modello importante, ha trionfato domenica pomeriggio nella Gran Corsa Siepi nazionale al Prato degli Escoli. Il baio che veste il biancorosso a scacchi dei coniugi Ambruschitz ha superato l'esame distanza, i severi 4000 metri, aggiungendo un'ulteriore nota di merito ad una carriera esemplare. Il titolo del gruppo 1 pisano lucida anche quella coccarda di Champion Hurdler nazionale, cioè di siepista veloce, e legittima ulteriormente le ambizioni di questo saltatore esemplare che meriterebbe, magari sulla pista di San Siro, un confronto internazionale.
Sulle diagonali di San Rossore, a capo di una contesa che ha visto andatura brillante e regolare ad opera di Tullio Ostilio e Arjen che si sono punzecchiati al comando, Sol Invictus ha dovuto in dirittura respingere la minaccia del piccolo e facoltoso Notti Magiche, che un geniale Dirk Fuhrmann ha fatto entrare in scena al momento giusto. Il portacolori di Eros Ostanel ha portato l'attacco al favorito, ma Josef Bartos, tatticamente sopraffino, con una corsa accorta sui primi, ad evitare pericolosi contatti e/o cadute, ha chiamato ad un nuovo allungo il portacolori biancorosso che con azione plastica si è disteso, ha saltato ancora l'ultima siepe contando su una capacità di esecuzione pulita e morbida nell'atterraggio, tale da far muovere velocemente gli zoccoli, riaprire subito il compasso per un'altra frazione in piano e tenere l'antagonista vestito del giallorosso di Ostanel a debito distacco, due lunghezze tonde sul traguardo.
Così un valido Notti Magiche, da noi indicato come sorpresa attendibile in sede di presentazione, ha conquistato un meritato secondo posto, mentre Arjen, compagno di colori del favorito, è salito sul terzo gradino del podio dopo una valida prova sui primi.
Paolo Favero e Josef Bartos sono stati in evidenza anche nel Criterium d'Inverno, imponendo l'interessante High Master, facile alla meta del prix dei giovani siepisti di 4 anni, davanti al compagno di training Solar Focus mentre solo terzo si è classificato l'atteso Tramonto A Ivry che non ha confermato l'ottimo debutto pisano. (p.all.)





















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