Montelibretti , inaugurato nuovo allevamento cavalli Esercito Italiano
Si è svolta, presso il Centro Militare di Equitazione di Montelibretti (Roma), alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo D’armata Carmine Masiello, la cerimonia di inaugurazione del nuovo allevamento di cavalli dell’Esercito Italiano, un progetto strategico volto a valorizzare la tradizione equestre militare e a rafforzare le capacità sportive e operative della Forza Armata.
L’iniziativa costituisce un importante investimento nel patrimonio genetico equino nazionale volto alla formazione dei futuri binomi cavallo–cavaliere destinati sia all’attività sportiva di alto livello, sia per altri impieghi istituzionali. Il nuovo allevamento consentirà di sviluppare un programma selettivo mirato alla crescita di cavalli sportivi italiani, con particolare attenzione alle discipline olimpiche del Salto Ostacoli e del Concorso Completo e alle esigenze istituzionali quali formazione, addestramento e alta rappresentanza.
Il nuovo programma di allevamento, sviluppato in parallelo con il progetto del Gruppo Sportivo Giovanile dell’Esercito è volto a dotare la Forza Armata di una filiera strutturata, capace di coniugare la formazione di giovani promesse dell’equitazione con la disponibilità di cavalli di elevata qualità, con l’obiettivo di schierare binomi cavallo–cavaliere interamente militari nei futuri Giochi Olimpici.
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione di Autorità civili e militari, rappresentanti del mondo sportivo - istituzionale e ospiti del settore allevatoriale ed equestre.
L’equitazione, in ambito militare, rappresenta storicamente uno strumento formativo di elevato valore: attraverso il rapporto diretto con il cavallo, il personale sviluppa capacità di comando, autocontrollo, prontezza decisionale e senso di responsabilità. La gestione del binomio richiede equilibrio, determinazione e rispetto, qualità che si riflettono nell’esercizio della leadership e, di conseguenza, nella coesione dei reparti. In questo senso, l’attività equestre continua a costituire un elemento distintivo nella preparazione morale e professionale dei quadri dell’Esercito.


























