Mondiali di endurance. Bronzo all'Italia
Medaglia di bronzo per l’Italia in occasione della seconda edizione del World Endurance Military Championship, il Campionato del Mondo, organizzato sotto l'egida del CISM, riservato agli atleti in divisa. La gara disputatasi nel deserto su una prova di 120 km è stata organizzata nelle funzionali strutture del Dubai International Endurance City (Dubai – UAE).
Fortemente voluta da HH Sheik Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Primo Ministro, Vice presidente degli UAE e Governatore di Dubai, la competizione ha visto alla partenza 70 binomi provenienti da 24 nazioni e ben 4 continenti diversi. Faticosa, anche per le difficili condizioni ambientali, la prova ha contato all'arrivo solo 4 team al completo e ben 46 sono stati i binomi eliminati.
Il team azzurro con le stellette ha chiuso la prova alle spalle degli Emirati Arabi Uniti, vincitori, e del Marocco, salito sul secondo gradino del podio. La squadra italiana, vestita per l'occasione da KEP Italia, ha raggiunto l'ambito risultato grazie al contributo del Caporal maggiore Jacopo Di Matteo (17° su Hc Potro Secreto a 20,05), del 1° Caporal maggiore Matteo Paolucci (15° su Lucas alla media 20,05 km/h), del Caporale Mario Sorrentino (18° su Kalkadoon Sharif a 20,05) e del Carabiniere Nicola Erculei (16° su Jersik Bugati a 20,05). Al raggiungimento del risultato azzurro ha contribuito anche il 1° Caporal maggiore Chiara Marrama (Magic Glenn Karra; costretta al ritiro dopo aver chiuso i primi 80 Km in terza posizione a 25,88 Km/h).
A ottenere la vittoria individuale, dopo il successo già conquistato in Bahrain nella passata edizione, è stato proprio HH Sheik Mohammed Bin Rashid Al Maktoum.
Soddisfatto per il prestigioso risultato conquistato e per la splendida organizzazione messa in atto dal Comitato Organizzatore degli UAE è il Capo della delegazione azzurra, nonché Presidente del Comitato Equestre del CISM, Col. Max André Barbacini: "Il team azzurro - ha dichiarato Barbacini - ha risposto con una prestazione eccellente in condizioni ambientali estreme e contro avversari di altissimo profilo, dimostrando un forte spirito di corpo ed un fortissimo attaccamento alla maglia nazionale". (FISE)


























