Man bassa dei toscani nel Criterium Labronico
Immersi nel bagno di folla che ha invaso per l’ennesima volta il Federico Caprilli, avvolti da un entusiasmo che il caloroso pubblico livornese sa emanare, rivitalizza e inietta una corrente positiva, la cui scossa allontana puntualmente lo spettro di una crisi che sembra lontana anni luce. Dopo la Coppa del Mare l’Ardenza concede il bis e le circa 5000 presenze accorse per l’edizione numero 106 del Criterium Labronico, testimoniano quanto questo evento sia ancora fortemente legato al suo popolo. La corsa è stata come sempre emozionante, la griffe di prova listed ha retto in tutti i suoi reparti, perché la gara più anziana del palinsesto livornese riservata ai giovanissimi, era ed è stata una gara vera.
La festa ha assunto un appendice ulteriormente campanilistica, grazie alla vittoria di un fantino livornese ad hoc come Nicola Pinna, bravissimo nel lanciare al traguardo Windfinder l’allievo dell’altro toscano senese Maurizio Guarnieri, trainer il cui momento di forma è semplicemente straordinario. Al secondo posto un altro livornese purosangue come Pierluigi Giannotti, bravo nel presentare al top la sua Sognando la Cometa. L’en plein di Guarnieri era rappresentato dal terzo posto conquistato da Lady Penko, che nel finale regolava la calda favorita Laguna Drive.
Lux Fulgenti e Wild Bear, imponevano come da copione un ritmo ad alte frequenze non appena usciti dagli stalli di partenza, dietro la partita a scacchi con Sognando la Cometa in terza posizione, marcata dalla cavalla di Botti Laguna Drive. Windfinder in seconda linea in compagnia di Green Harbour e Lady Penko.
A metà curva la svolta della gara. Esaurito il compito dei pacemaker, Laguna Drive entrava nel vivo della competizione emergendo grintosa in campo centrale, anticipando la mossa di Sognando la Cometa, costretta ad uno stop and go per il tappo creatogli dalla compagna di allenamento Lux Fulgenti. Windfinder, che Nicola Pinna aveva mosso a fari bassi sul finire della dirittura opposta, si affacciava con azione rotonda al largo dello schieramento.
Laguna si arrendeva in dirittura con sorprendente anticipo, e quando Sognando la Cometa sembrava avere del buono in mano utile a poter vincere la corsa, Windfinder interveniva con scatto rabbioso a 150 metri dal traguardo, risolvendo in pochi tempi di galoppo il Criterium. Terza terminava Lady Penko, autrice di un ottimo finale dopo aver corso per tre quarti di gara in maniera molto prudente.
Nicola Pinna, ovviamente molto soddisfatto nel post gara, dichiarava: “Sono felice per questa vittoria, il cavallo ha dimostrato di essere un soggetto con gli attributi giusti per poter puntare a qualcosa d’importante. Oggi era soltanto la sua seconda corsa in carriera, a Merano aveva vinto correndo in testa, dimostrando molto carattere, oggi venendo da dietro è stata tutta un’altra storia. Ha acquisito maggior esperienza e credo che con il passaggio d’età migliorerà ancora.”



























