Madrilene atteso nel Piero e Franco Richard domenica a Maia
MERANO. Il settembre d'oro di Maia inizia domenica con un'interessante edizione del Piero e Franco Richard, il gruppo 3 che laurea il miglior steeple di 4 anni della stagione di Merano. In un campo essenziale non mancano individualità di spicco che si sono affacciati nel circuito dei giovani chaser. Madrilene e Krokodile Dundee sono la coppia in giubba Aichner che, per il training di Josef Vana jr, hanno fatto primo e secondo nella pre-race, il Premio Vincenzo Pollio dello scorso 11 agosto.
Quel test ha chiarito le gerarchie di scuderia con Madrilene che proveniendo dalle siepi ha confermato il suo percorso di crescita costruendosi una prestazione di valore fin dalla prima parte di gara. Si tratta di un bel figlio di Vadamos ( un laureato del Prix du Moulin sul miglio con ultimo furlong impressionante), che affronta gli ostacoli in piena spinta. Nel Pollio è stato impeccabile sui salti, ha dato l'idea di essere un soggetto potente facile alla mano del fantino, Josef Bartos. Ha vinto in souplesse come dicevano i bravi cantori di Maia di un tempo (Gianoli, Bergamaschi), da cavallo che ha ancora margini, imprecisati, tanto da ipotizzare un futuro importante anche nella carriera da anziano.
Krokodile Dundee ha avvicinato il compagno sul rettilineo opposto, ma mai ha dato l'impressione di poterlo batterlo o almeno impensierirlo. Il confronto di domenica allarga il campo all'inserimento di altri protagonisti come Poirot, che il mago polacco Wroblenski avrà mirato all'obiettivo dopo aver preso le misure con la forma della pista in primavera e aver poi rifinito la condizione con qualche ingaggio ad est. E nel ventaglio dei soggetti che hanno promesso molto e, a dir vero, già qualcosa concretizzato, va segnalata la bonne chance di Policasta, tenuta nell'ovatta dal buon Raf Romano nell'inverno pisano, quando si sussurravano lavori strepitosi non poi così evidenti nelle prime prove d'assaggio alla specialità. L'ex cavaliere/fantino, oggi allenatore dalla meravigliosa visione, ha preparato Policasta per una fioritura in quel di Maia, che c'è stata sulle siepi. Adesso, per questa femmina maneggevole e con attitudine al salto, c'è l'esame di laurea dei volumi alti e del confronto con i maschi e anche di una certa consistenza come evidenziato dal Pollio.
Sono della partita anche Mazinga, che si è mosso bene sulle siepi e Pan De Azucar, che nella pre-race ha avuto un passaggio a vuoto rispetto al rendimento precedente. Vedremo se si è trattato soltanto di un episodio o se si tratta di un limite qualitativo appena la categoria è cambiata.
Domenica, si alza ancora il livello, con una edizione del Gran Premio per i giovani steepler che attende alla conferma in Madrilene un cavallo che ha tutto per far sognare. E che estende la sua ragione tecnica anche alle prestazioni che sapranno esprimere gli altri protagonisti anche per poter stilare un giudizio complessivo sulla generazione di questi nuovi steepler.




























