L'ultimo SOS della Rappresentanza Ippica
LA RAPPRESENTANZA UNITARIA comunica: "Tutti i giorni leggiamo e mandiamo SOS per chiedere aiuto e tentare di salvare gli allevamenti, gli allevatori e tutto il loro indotto e prima di tutto il cavallo italiano.
- le scuderie, i proprietari e tutti coloro che ancora investono con passione nella nostra ippica.
- i professionisti, gli allenatori, i guidatori,i fantini, che vivono del loro lavoro e che hanno grandi professionalità riconosciute in tutto ilmondo.
- le migliaia di lavoratori che stanno perdendo il lavoro
- i pensionati ippici che non prendono nemmeno la cassa previdenza.
- gli ippodromi che sono dei grandi " teatri", radicati sui territori e nelle città' e che rischiano di chiudere uno dopo l'altro.
Insomma il grido di tutti noi è' SOS.......SALVATECI........SOs
Lo scriviamo, lo diciamo, lo sussurriamo,lo gridiamo ma poi??
Niente.
Quando qualcuno di noi propone un incontro tra noi viene deriso, boicottato, offeso.
Quando ci riceve il Ministro, il Sottosegretario,il Parlamento, il Governo l'unica cosa che conta e' "sbeffeggiare" quello che propone l'altro.
Quando ci viene detto dal Governo o dai presidenti delle commissioni parlamentari "siete troppi, mettetevi d'accordo, venite con proposte condivise" mai una volta che sia dato seguito a questi ripetuti inviti.
Niente.
Nasce la Rappresentanza Unitaria ed invece di parteciparvi si cerca di distruggerla.
E meno male che ancora esistiamo ed anzi siamo cresciuti.
Si propongono la Consulta Ippica ed un tavolo di lavoro e subito vengono "ridicolizzati" con le solite battute banali.
E questo a dire il vero vale anche per qualsiasi altra proposta di riforma sia che si chiami la lega ippica,la Unione ippica, nuovi enti tecnici, un Coni dell'ippica e tante altre.
Insomma niente.
Solo SOS SOS SOS sperando sul politico potente di turno, amico di qualcuno, magari corregionale, che ci aiuti, senza aver capito che quella stagione e' finita davvero e questo meno male lo dimostrano i fatti.
E nel frattempo la nostra nave sta affondando.....
Proviamo a cambiare ed a pensare che forse uniti ce la possiamo fare (l'anno scorso furono ricordati i 44 gatti che si misero a marciare compatti). Noi ippici però' non abbiamo ancora capito.
L'anno sta per finire, il 2014 sta per arrivare e la drammaticità della situazione e' nota a tutti.
La rappresentanza Unitaria e' pronta a fare la sua parte e se poi a qualcuno non piacesse il ome lo cambiamo subito.
L'importante e' l'unità.....un grande valore, senza il quale andremo sempre peggio.

























