Linda di Casei a Bologna, sorpresa con record
FANTASTICO giovedì di corse a Bologna, teatro della 64° edizione del Gran Premio della Repubblica e di uno speciale pomeriggio all’insegna della velocità, dell’enogastronomia e della cultura, sotto un caldo sole estivo. Alla sfilata gli sguardi ammirati degli astanti andavano al netto favorito della contesa, quell’Italiano che proprio dodici mesi orsono si dovette accontentare del posto d’onore dietro ad un Ghiaccio Del Nord alla sua ultima recita prima di un irrisolvibile infortunio.
Al via Morango si abbandonava in un irrefrenabile galoppo e una incerta Madras lasciava via libera ad un Italiano insolitamente veloce. Dopo quattrocento metri, il carneade Rocklyn si affacciava sul leader senza peraltro insidiarne la leadership e alle loro spalle Mineiro As abbandonava la corda per puntare in avanti. Dopo un giro Italiano sembrava padrone della corsa, complice il cedimento di Rocklyn e la scarsa grinta di Mineiro, ma al mezzo giro finale Linda di Casei e Gustav Diamant si proponevano al largo sprintando su leader che nulla poteva contro lo strapotere della femmina guidata da Alessandro Gocciadoro e del teutonico allenato da Girft e guidato da Di Nicola.
Epilogo quindi di marca femminile e posto d’onore per un soprendente quanto professionale Gustav, entrambi accreditati di media inferiore al vecchio record della corsa e della pista battuti dalla lady in giubba gialla con uno stratosferico 1.11.7 e dal maschio in 1.11.8, i quali relegavano alla medaglia di bronzo il plebiscitario favorito.


























