L'Anact e il 5 per cento: un allevatore ci scrive
DA ALBERTO BONATI, allevatore e proprietario di trotto, riceviamo e pubblichiamo:
“Preg.mo Direttore, le ormai prossime elezioni per il rinnovo delle cariche dell’ANACT (Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Trottatore) hanno consentito a qualcuno di rispolverare il tanto vituperato 5% trattenuto sulle provvidenze allevatori a favore dell’ANACT stessa. Il 5% di trattenuta, non è una concessione degli allevatori. Con i regolamenti in vigore, che tutti dovrebbero conoscere e rispettare, sentir parlare di “ritiro delle delega per la trattenuta” fa accapponare la pelle.
“L’art. 19 del Capo IV del Regolamento delle corse al trotto è chiaro e non necessita di interpretazioni. E’ previsto infatti dallo stesso articolo che agli allevatori è destinata una percentuale pari al 20% dell’ammontare del premio delle singole corse, e che sulle provvidenze erogate dall’UNIRE agli allevatori verrà prelevato il 5% a favore dell’ANACT onde garantirle i mezzi necessari per l’assolvimento dei compiti istituzionali.
“Queste sono le regole!
“Le regole che ci consentono una convivenza democratica, indicano, per quanto riguarda la gestione ANACT, che gli associati, attraverso lo strumento delle elezioni, indicano i propri rappresentanti per amministrare l’Associazione, delegati che avranno l’onere di raccogliere continuamente i suggerimenti di tutti gli associati.
“Le voci che circolano riguardo la volontà, di una minoranza di soci che, temendo di non riuscire più a controllare la gestione dell’ANACT, vorrebbero costituire una nuova associazione allevatori, chiedendo all’UNIRE di modificare il Regolamento, per defraudare l’ANACT del diritto al 5%, è il segnale della concezione della democrazia che gli stessi hanno.
“Sarebbe importante una presa di posizione da parte di tutti coloro che si candideranno a ricoprire cariche ANACT, ad impegnarsi, comunque vadano le elezioni, a non creare nuove associazioni in antitesi con l’ANACT.
“La stessa UNIRE dovrebbe esse chiara al riguardo, e chiedo al Commissario Melzi e al Presidente Sottile, che andrà ad insediarsi, assicurazioni riguardo il fatto che l’ANACT, essendo l’Associazione che raccoglie il maggior numero di allevatori, rimarrà l’unica destinataria del 5%. In difetto di tali dichiarazioni gli allevatori rispettosi delle regole prenderanno consapevolezza dei progetti reali per l’ippica italiana.”


























