La Scuderia dell'Unicorno aumenta il suo staff
LA SCUDERIA DELL'UNICORNO in Umbria conferma la propria missione di promozione di una coscienza equinosolidale e si arricchisce di consulenti e figure professionali che, animate dallo stesso sentimento di amore nei confronti del cavallo e consapevoli delle molteplici problematiche sanitarie, economiche, legali e sociali che ruotano intorno ad esso, collaboreranno apportando il loro contributo e la loro esperienza per il raggiungimento degli scopi dell' Associazione. L'organico si compone della Presidenza affidata alla fondatrice Catia Brozzi, che darà impulso e coordinerà le varie attività della Suderia, da una qualificata équipe medico-vetrinaria, da un ufficio legale e da un ufficio stampa.
Tutta l'attività di adozioni ed affidi sarà gestita di concerto da una direzione centrale che sarà dedita alla divulgazione degli annunci al reperimento delle richieste, alla valutazione dei requisiti degli adottanti e affidatari e da uffici distinti per tipologia di cavallo (sella, galoppo e trotto) nella fasi relative ai controlli pre e post affido/adozione.
L'Unicorno insieme ai suoi collaboratori, ai volontari ed a tutti coloro che contribuiscono quotidianamente a dare un valore ed un senso a tutto questo, continuerà con tenacia e fiducia a combattere affinchè la relazione con il cavallo possa essere sana, equilibrata e soprattutto rispettosa della natura e delle esigenze di una animale senza il quale non avremmo potuto costruire la nostra storia.
'La scelta dei collaboratori- ha dichiarato Catia Brozzi- non è stata causale ma frutto di una attenta valutazione non solo delle specifiche competenze professionali dei singoli membri ma anche della loro effettiva conoscenza di tutte le problematiche connesse al mondo del cavallo. Solo vivendo con i cavalli tutti i giorni, lavorando per loro e con loro, si apprendono i reali meccanismi economici del sitema e si è in grado di apprezzare ciò che di buono è stato fatto e ciò che di maligno deve esere contrastato. Mi auguro che questo sodalizio consenta una fruttifera collaborazione con gli operatori del settore, enti ed assoociazioni di categoria per la promozione di una consapevole e sana coscienza equinosolidale, che sono certa porterà giovamento non solo ai cavalli ma a tutto il sistema”


























