Il fronte si spacca, Federippodromi esce dal coro
COORDINAMENTO IPPODROMI, associazione poresieduta da Attilio D'Alesio, comunica: "L'assemblea delle associazioni nazionali dell'ippica italiana ha con dispiacere preso atto della decisione di Federippodromi, presieduta da Guido Melzi d'Eril, associazione che rappresenta 11 ippodromi nazionali, di non partecipare più al lavoro unitario avviato appena un mese fa.
La gravità del momento che attraversa l'ippica richiederebbe unità, confronto, rispetto delle rappresentanze democraticamente elette ed un impegno tutti insieme a lavorare per un futuro migliore.
Purtroppo dobbiamo ancora una volta constatare che Federippodromi la pensa evidentemente in altro modo!
Le sedici associazioni nazionali presenti alla assemblea ed il Coordinamento Ippodromi, associazione di 12 ippodromi nazionali, continueranno come dimostrano le decisioni adottate il lavoro avviato nel tentativo estremo di salvare insieme il nostro mondo.
Pronti a confrontarsi con chiunque, nel rispetto delle opinioni di ognuno, ed in questo senso si augurano un ripensamento di Federippodromi, assicurando tutta l'ippica che proseguiremo il nostro lavoro come rappresentanza unitaria nei confronti delle Istituzioni, del Governo e del Parlamento.
Questo e' l'impegno che assumiamo davanti alle migliaia di operatori che credono e vogliono il rilancio della nostra meravigliosa ippica".
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