IL galoppo internazionale in lutto, è morto Luis Romanet
Il 4 marzo a 78 anni è deceduto Luis Romanet, una delle figure più rilevanti del galoppo francese e internazionale, punto di riferimento per decenni dell'organizzazione e della gestione del settore.
Era erede della eccezionale tradizione familiare di una grande famiglia dell'ippica.
Per un secolo i Romanet hanno guidato in successione le strutture del galoppo francese: dal prozio Maurice al nonno Renè al padre Jean.
Poi dal 1995 al 2007 Luis ha diretto la Societè d'Encouragement, che attualmente si chiama France Galop. A livello internazionale è stato presidente della Federazione Internazionale delle Autorità Ippiche (IFHA) dalla sua creazione nel 1994 al 2007. Nel corso degli anni si è imposto come imprescindibile interlocutore e punto di riferimento di tutti gli operatori, partecipando ai lavori di numerose organizzazioni, da eccellente conoscitore della filiera nella sua dimensione sportiva, politica, economica e sociale. Durante la sua presidenza IFHA è diventata il luogo della cooperazione tra le federazioni nazionali, con uno scambio di esperienze nel mercato dei cavalli, nell'incremento delle scommesse e nell'armonizzazione dei regolamenti delle corse nei diversi ordinamenti.
Mediante l'apporto di esperti provenienti da tutto il mondo, sono state create o incrementate numerose commissioni permanenti che intervengono in ogni aspetto delle attività, dall'allevamento alle competizioni, al benessere degli animali e degli uomini. Romanet si è inoltre dedicato con successo alla ricerca di sponsor, per rafforzare il finanziamento di IFHA e soprattutto l'immagine del comparto, con la creazione di titoli mondiali annuali dedicati al migliore cavallo, al miglior fantino e alla migliore corsa.



























