Il giovedì di Bologna con buoni motivi tecnici
E’ un giovedì di qualità quello mandato in onda dall’ippodromo dell’Arcoveggio, con un clou di giornata, collocato come evento sei del palinsesto, davvero ben frequentato. Cavalli dalla carriera importante che sul palcoscenico felsineo si sfideranno in una prova incerta in grado di dar vita ad un arrivo spettacolare.
La giornata del 15 maggio si articola su otto corse a partire dalle 14:55 nel nome di appassionati proprietari di origine bolognese e dei loro campioni. Si comincia con il premio Vincent Zs, eccellente performer in attività sino a poche stagioni orsono, con sette cadetti a contendersi la vittoria ed il pronostico affidato a Fender Bay, pupillo di casa Lovera che il giovane Luca guiderà personalmente trovando in Follow Me, in versione VP un agguerrito contendente.
La seconda corsa è un miglio dedicato alla campionessa Uma Francis, che mette in scena il match tra Gobelin di Poggio, proposta targata Ehlert/Vecchione e Giunone degli Dei, atout griffato Gocciadoro dalla rottura facile ma dai cospicui mezzi atletici, terze forze Guay Stecca e Lorenzo Baldi su Giselle Ors e Antonio di Nardo.
La quarta corsa, Memorial Augusto Finotti, è una sfida stringata sul doppio chilometro resa intrigante dalle presenze degli scandinavi Match Point, un soggetto di scuola Gocciadoro dai buoni mezzi atletici ma dalla forma piuttosto nebulosa e Catcherintherye, eccellente vincitore qualche giorno fa e presentato con fiducia dal duo Di Nardo/Casillo, mentre il tricolore, cioè la rappresentanza ‘indigena’, trova in Gingerogersvit e Gioconda Cap due seri candidati al podio.
Nel premio Connie Francis, quinta corsa, saranno in pista ottimi cadetti capeggiati al betting da Faraone Caraf, altro ospite da Noceto che Alessandro Gocciadoro guiderà con la vittoria nel mirino nonostante le agguerrite presenze di Fitzgerald Effe e Fidel Truppo, rispettivamente guidati da Vp e Antonio Di Nardo.
Buoni motivi tecnici nel clou di giornata, che è dedicato a Cocco Bfc, campione indigeno fattosi valere sulla carbonella di Vincennes vincendo il Prix Bold Eagle e nel cui nome scenderanno in pista fior di campioni; da Bepi Bi, otto anni da Donato Hanover, uno dei tanti prima serie forgiati dal team Gocciadoro a Dakovo Mail , sei anni da Nad Al Sheba, ricostruito con pazienza e cura da Fabrizio Mallozzi ed affidato a Vp, passando per la beniamina locale Estasi di No, la figlia di Nad Al Sheba portacolori di Laura Baldi, guidata dal giovane Piscuoglio. In sede di pronostico, accordiamo una leggera preferenza a Dakovo Mail nei confronti di Bepi Bi e Estasi di No.
Alla settima, Memorial Sandro Bonvicini, saranno in scena i quattro anni sul miglio con Fandango Gar, Freccia Degli Dei e Fiammetta Ferm a litigarsi il gradino più alto del podio.
Come in tutte le giornate di corse, giovedì 15 maggio è attivo il ristorante e self-service “delle Scuderie” e il buffet presso il ristorante panoramico della Club House per piccoli gruppi (solo su prenotazione anticipata al numero 346.8597999).
Aperti per tutto il corso del pomeriggio i bar della tribuna e delle Scuderie.G




























