G.P. Continentale con due figlie di Varenne
VARENNE lo vinse nel 1999. Prima e dopo di lui, solo nomi prestigiosi nell’albo d’oro del Gran Premio Continentale, da Record Ok a Daguet Rapide, alla fascinosa Passionate Kemp, fino a Igor Font, l’indigeno che ha dominato lo scorso anno. Domenica 27 settembre all’ippodromo Arcoveggio di Bologna l’edizione n. 61 non verrà meno al suo blasone, e vedrà sfilare tutto il meglio di una generazione, quella del 2005, che ha nelle femmine le punte di diamante, con stelle di prima grandezza come la Derby winner Lana del Rio, figlia di Varenne, dominatrice del G.P.d’Europa a Milano, nonché recorder sulla media distanza con 1.11.1, Lisa America, anch’essa figlia di Varenne, e la sorprendente Linda di Casei, nouvelle cri nella élite classica, che a Cesena rubò la scena alla più titolata Lana vincendo il Gran Premio in beata solitudine.
Non meno prestigioso il rooster del GP Continentale Filly, con nove lady in pista per ereditare il testimone da Illinois ed un pronostico ancora più incerto rispetto alla prova open. Forma, numero e guida ispirata di Roberto Andreghetti fanno di Lolly Kronos la prima scelta al betting, anche se il nuovo corso di Lover Power, da poco agli ordini di Enrico Bellei, impone di concedere molta attenzione alle chance della quattro anni da Supergill.
Nella festa all’Arcoveggio si inseriranno i festeggiamenti per le celebrazioni del centenario del Bologna Football Club.


























