Galoppo. Poker di favoriti nel Premio Cascine
FIRENZE. Sabato fiorentino con una corsa di grande tradizione, il Premio Cascine, con nel passato la noblesse di un'etichetta di gruppo 3 su distanza diversa - i 2000 metri - rispetto al chilometro e mezzo del format odierno in versione HP. Dieci partenti al via e, alla carta, un poker di favoriti. Ad aprire il borsino delle chances Abrazzo Dales, Marcelian Kolmarkay in sella con la casacca rossoazzurro e berretto bianco della Jerome, e soprattutto un pesino velenoso che può concretizzare il progresso da una recente prestazione promettente firmata sul selettivo tracciato del
Visarno.
Sankir, in verde e giallo della Topeeka, è un baio di quattro anni piaciuto all'ultimo impegno romano e con Perovic in sella dovrebbe essere uno dei fattori della prova, anche a determinare fin dai primi metri il treno di gara. Bivago, in campo per il rosso e giallo di Vincenzo Caldarola, è un vecchio pirata di questo genere di prove e va ancora considerato nonostante la tonnellata in sella, quasi una consuetudine per il baio che avrà in sella il partner abituale, il preciso Luca Maniezzi.
In zona podio ci si può aggrappare alla criniera di un performer che non tradisce mai, Colwyn, in giubba biancoverde Tore Sulas, jockey di sontuoso repertorio tattico ad esaltare il training di Carmine Cocca. Sbadiglio, seconda carta del team di Marco Gasparini, el gran senor di queste corse, è la principale sorpresa della prova.
Diretta della corsa sul canale Sky Unire 220 con interventi dal tondino di Stefano Botti e Tore Sulas intervistati da Fabrizio Tenerini e il commento in postazione cronaca affidato a Maurizio Calchetti.
Ottobre che proseguirà al Visarno anche con alcuni convegni al trotto, su un tracciato a mano destra che con il tempo si è rivelato sempre piu' veloce e richiamando attori di livello in campi partenti sempre folti. E nell'attesa delle giornate al sulky registriamo anche gli esiti lusinghieri del settembre del purosangue, sia in termini di gioco che di pubblico. Firenze spesso bistrattata dai calendari - ad esempio è scandaloso che un ippodromo di una grande città come quella gigliata non abbia mai una riunione di galoppo alla domenica - produce risultati che talvolta, una stampa tecnica distratta, lascia in un cassetto. Anche se poi il cuore degli appassionati vede e sa scegliere.



























