Galoppo in Dubai. Le 2000 Ghinee vinte da Long John
Il Meydan ha consumato un’altra splendida giornata del Carnival, aprendo la scena ai maschi nelle 2000 Ghinee dubaiane. In un pomeriggio che ha vissuto sull’ennesima diatriba sportiva fra il sudafricano Mick De Cock e i rappresentanti di Godolphin, convegno che si è chiuso con due vittorie per parte, il miglio classico sul tappeto sintetico, ha visto la splendida affermazione del quattro anni Long John, il Darley australiano appartenente a Bin Rashid Mohammed Al Maktoum. Il vincitore delle ghinee australiane disputatesi sul circuito di Caulfield, ha dimostrato tutto il suo grande valore, imponendosi con oltre quattro lunghezze di vantaggio sul compagno Emirates Flyer, il vincitore dei trial, confermando tutti i buoni propositi espressi nell’altro emisfero.
Il figlio di Street Cry ha sparato un allungo devastante a 500 metri dal traguardo, emergendo in corsia esterna dopo una prima parte in copertura, tanto che Barzalona non ha dovuto far altro che assecondare l’allievo di Charlie Appleby fino al traguardo. Un’affermazione estremamente significativa sulla strada che porta alla World Cup, in attesa di un ulteriore step fino al doppio chilometro.
Appleby ha detto nel dopo gara: “Peter Snowden, il suo allenatore per Godolphin in Australia, ci ha aiutato molto nel darci la chiave di lettura sulle caratteristiche di questo soggetto. Sapevamo che non gradisce troppo lavoro al mattino e che il suo cliché di gara era quello che ha poi realmente dimostrato in gara. Siamo molto soddisfatti, non credo che i due chilometri siano un problema.”
Nella giornata da segnalare la doppia vittoria di De Cock e il jockey Belga Soumillon con l’imbattuto Vercingetorix e Sanshawees in apertura di programma e quelle del nuovo fenomeno sudafricano di sei anni Variety Club, in sella Antonny Marcus, il vincitore delle Rising Sun Challenge di gruppo uno a Clairwood e l’ennesima dei portacolori irlandesi grazie a Russian Soul, ancora Shane Foley per Marc Halford, che nel gruppo tre dell’Al Shindaga Sprint, precedeva l’altro celtico Jamesie.



























