Galoppo. Il Memorial Garofalo vinto da Dogma Noir
Domenica importante in quel di Agnano , come sempre sei le corse in programma , tra le quali due condizionate una per i due anni e una per gli anziani, una ben remunerata maiden e una serie di riuscitissimi handicap. Il motivo principale del pomeriggio era il Memorial Corrado Garofalo, anche l’ippodromo di Napoli ha voluto a suo modo ricordare chi per anni ed anni con le sue foto ci ha raccontato l’ippica, quella che ancora fa sognare quella che non morirà mai. In 10 dichiarati partenti nel Memorial Garofalo, ne rimanevano solo sette dopo i ritiri degli attesi Aurelio Il Grande , Slowpoke e Nomev. Quindi sette rimasti, con la corsa che non ha vissuto momenti di stanca.
All’apertura delle gabbie ha preso deciso l’iniziativa il sauro Dokker, con alle spalle il gruppo sfilacciato. Il battistrada l’ha messo sul passo e già in curva cominciava a sveltire deciso, avvantaggiandosi , galoppando al centro della pista. con il gruppo che si apriva a ventaglio. Imboccata la salitina, il battistrada ha detto basta e si sono fatti avanti gli attendisti. Alegro con frusta a sinistra cerca la migliore azione, mentre al largo si fanno sotto Dogma Noir e al largo Bride Arabrab. Gli ultimi 200 metri a fruste alzate vedono avvantaggiarsi al largo Dogma Noir, che si impone chiaramente. Per il posto d'onore uno scomposto ma efficace Alegro contiene il finish Bride Arabrab , gli altri a lunghezze.
Prima vittoria di “prestigio” per il neo allenatore Alessandro Ruiu e complimenti a Gianluca Bietolini , che ha ripresentato un Alegro in condizione e subito pronto a colpire in categoria similare (sognando molto più in alto)

























