Galoppo a Milano. Dylan Mouth sempre più campione
MILANO. Solo i grandi cavalli possono vincere il Jockey Club, su quei 2400 di San Siro che sono infiniti e richiedono classe, tempra e forma al top. Dylan Mouth è il campione del galoppo italiano, come da anni non se vedevano. Lui epigone dell'immenso Falbrav, che vinse la Japan Cup, corsa internazionale per la quale Dylan Mouth ha ricevuto l'invito. Wild Wolf da perfetto gregario in avanti alla sgabbiata, su un volitivo Sopran Nicolo, terzo in corda Branca ha sistemato Dylan, largo è Biz the Nurse.
Quando si entra sulla lunga dirittura d'arrivo accanto a Dylan Mouth arriva Duca Di Mantova che Demuro ha fatto filtrare da par suo. Sparisce l'atteso tedesco Open Your Heart, e per trecento metri Duca Di Mantova all'interno se la gioca alla grande. All'ultimo furlong è ancora lì che lotta poi negli ultimi cento il derbywinner dà un ultimo strappo, violento
e decisivo. Mirco allora si arrende, è onorevole secondo quello del cavallo allenato da Biondi.
Non si batte mai in Italia Dylan Mouth, solo Ascot con i suoi saliscendi e un percorso sfortunato al largo ha fermato l'ardore del baio di casa Villa. Per il terzo posto la spunta Biz the Nurse, quarto Sopran Nicolo su Refuse To Bobbin. Applauso per il vincitore di una tribuna di San Siro gremita in ogni ordine di posti. Giornata fashion a Milano. Ha vinto
il migliore e abbiamo il campione per andare a Tokyo e prenderci un'altra Japan Cup. Un decennio dopo Falbrav, un altro asso da cuori di valore internazionale


























