Galoppo a Milano. Biz the Nurse vittoria sofferta
MILANO. San Siro attendeva il rientro di Biz the Nurse, il giovane campione al quale il galoppo italiano si aggrappa per tornare a pensare in grande. Il test, quello del Federico Tesio di gruppo 2, sui selettivi 2200 metri di pista grande, proponeva un esaminatore di vaglia come il tedesco Orsino, il defender della corsa che andava a condurre senza risparmiarsi.
A un paio di lunghezze sulle sue tracce si sistemava l'Effevi Wild Wolf, che aveva all'esterno il compagno di colori Romantic Wave, mentre quarto galoppava Biz the Nurse con al largo Demeteor, quindi Teixidor e Frankestein a chiudere il plotoncino. Orsino proseguiva decisissimo nella sua galoppata da front runner, con Wild Wolf che non lo perdeva di vista, mentre a qualche lunghezza procedeva il resto del gruppo chiuso da Teixidor.
Orsino entrava ancora in netto vantaggio in retta e gli altri si disponevano a ventaglio al suo inseguimento: all'interno Wild Wolf, in mezzo alla pista Romantic Wave e al largo Biz the Nurse. Ai 200 conclusivi, sotto la spinta di Cristian Demuro, Biz the Nurse cambiava marcia e si proiettava ai fianchi del tedesco Orsino. Duello entusiasmante tra i piu' attesi e il tempo di galoppo, a favore del tre anni allenato da Stefano Botti, decretava il successo di Biz decifrato solo in fotografia - un muso il responso del giudice - visto che i due purosangue piombavano simultaneamente sul palo. Al terzo posto Wild Wolf, che precedeva Romantic Wave e Frankenstein.
"Biz al rientro si è messo un po' sul pigro, non è stato facile andare a prendere un rivale tosto come il tedesco", ha commentato Cristian Demuro. Su Orsino il suo interprete Luca Maniezzi commentava: "Quando nel finale Biz the Nurse ha cambiato azione, Orsino è rimasto un po' lì".
Una corsa splendida, questo Federico Tesio, l'esame che ci voleva, duro, selettivo per portare Biz the Nurse alle gabbie del G.P. Jockey Club nella speranza che il sogno del giovane campione prosegua.



























