Galoppo a Grosseto. Narduzzi vince Derby e GP
GROSSETO. Derby e Gran Premio D’Italia dell’Anglo arabo, due gare ricche di fascino che annoverano nel loro almanacco storie di grandi campioni che hanno reso celebre queste gare. Grosseto rappresenta la loro culla naturale, ed il popolo maremmano ha risposto con grande entusiasmo alla manifestazione, con nutrita partecipazione anche dalla sponda senese, da sempre molto vicina non solo per le storie di palio all’allevamento dell’anglo arabo. Non c'erano dubbi sul dominio del potente plotone guidato da Massimiliano Narduzzi, allenatore giovane ma navigato professionista, capace quest’anno di mettersi in evidenza anche nelle corse del turf nazionale, bravissimo nel saper gestire risorse importanti figlie di un oculato e pianificato progetto, i cui frutti sono la sintesi di un lavoro straordinario forte di un allevamento che pone la basi su strutture di altissimo profilo.
Nel Derby vittoria senza discussione per Adone Da Clodia, splendido erede dell’inesauribile Bombolino, dominatore assoluto della corsa sul compagno Spartaco Da Clodia, che a Chilivani lo aveva preceduto con qualche recriminazione. Una gerarchia invertita dall’esibizione a caratteri maiuscoli del baio, che nelle mani del bravissimo Salvatore Sulas si presentava statuario ai 300 finali, giù il sipario alla corsa per l’en plein di Max Narduzzi. Nel Gran Premio D’Italia solita sorte, con Bochalet Da Clodia gestito perfettamente da pacemaker da Mariolino Sanna, capace in un primo tempo di addormentare la gara per poi strappare violento ai 400 finali, non lasciando scampo al suo fido compagno di viaggio Imperatore da Clodia, secondo all’epilogo sul finish violento di Quintillius e Orsinio.
Un felicissimo Massimiliano Narduzzi commentava nel dopo corsa. “Devo dire che è stata una serata fantastica, il pubblico ha partecipato in modo numericamente importante, una manifestazione da ricordare per molto tempo. Sono molto felice per la performance di Adone da Clodia, che ha probabilmente invertito le gerarchie con l’ottimo Spartaco Da Clodia, una prestazione notevole come mi ha dichiarato subito dopo essere sceso di sella Salvatore Sulas. Fantastica anche la performance di Bochalet nel Gran Premio, Mario Sanna lo ha gestito in modo ineccepibile imponendo ritmo soporifero alla gara, condizione che non ha favorito il compagno Imperatore Da Clodia, ottimo comunque nel ricucire il gap dal rivale ed ancora secondo al traguardo con qualcosa ancora da dire. Per gli anziani adesso guarderemo alle gare di Settembre, per Adone invece potrebbe esserci in programma una trasferta in Francia a La Teste De Bouche, in una di quelle che per i tre anni è considerata la gara per eccellenza. Ultimamente la Francia ci ha portato bene, vincere in casa loro contro la grande tradizione fortemente legata all’anglo arabo non è mai cosa semplice, ci riproveremo senz’altro.”


























