Fieracavalli, degno omaggio a Nuno Oliveira
ANCHE QUEST’ANNO la Società Italiana di Arte Equestre Classica-equitazione sentimentale a Fieracavalli di Verona ha organizzato un’iniziativa con il duplice fine di inviare un messaggio culturale e un messaggio etico al mondo del cavallo. La SIAEC ha ritenuto opportuno ricordare a tutti gli appassionati un maestro di passione equestre: Nuno Oliveira, che è scomparso vent’anni fa. Il maestro portoghese non solo è stato con ogni probabilità il più grande cavaliere del secolo scorso, ma soprattutto, esportando la propria arte in tutto il mondo, ha esaltato l’importanza di avere con il cavallo un dialogo che tenga in ogni occasione fede ad una condizione etica di rispetto dell’animale, animale generoso che ha donato all’uomo la possibilità di emanciparsi nei secoli.
Il sentimento e l’arte di Oliveira sono stati oggetto di una forma nuova di dibattito: una conversazione–spettacolo che ha visto riproposta parte della sua vita con una puntualizzazione sui principi etici che il maestro portoghese proponeva ai suoi allievi. Questo evento, quindi, non ha voluto essere un atto commemorativo ma un messaggio ancora attuale che indica la via per un’equitazione futura basata sul rispetto e sul benessere del cavallo. All'inziaitiva hanno aderito Felipe Graciosa, Écuyer en Chef della Escola Portuguesa de Arte Equestre, Albert Moyersoen Cavaliere e Maestro, allievo e amico di Oliveira, e Mireille François Belot, Maître Écuyer nel Cadre Noir di Saumur.


























