Ferragosto a Montecatini, come sempre G.P.
QUELLA DI FERRAGOSTO all'ippodromo Sesana di Montecatini è la notte delle stelle, quella del Gran Premio Città di Montecatini 2011 abbinato alla World Summer Cup. Due batterie per guadagnarsi la finale che assegna gloria e soldi. Spettacolo assicurato per tutta l'atmosfera che c'è intorno a questa kermesse, il pubblico che come su un set diventa attore, si muove sulla scena, affolla il parterre, scommette e fa il tifo ad ogni curva. E' la festa del Sesana ma non è Italia-Resto del Mondo come sbandierato lunedì scorso in conferenza stampa dove si è sentita anche un'altra banalità: "il Gran Premio come l'evento ippico piu' importante dell'ippica italiana".
Per vendere un prodotto bisogna averne il controllo e guardare i numeri. Il Città di Montecatini secondo i dati 2010, per presenze di pubblico con i suoi 7000 mila spettatori, è all'ottavo posto della top ten italiana. Restano due batterie avvincenti e molto incerte perchè anche se il main event della Valdinievole è un gruppo 1 e sembra il Gran Premio di Varese, non una classica scontata dal dominio di un paio di campioni ma, in un mix equilibrato di chances, un handicap che il ritmo e lo schema di gara decideranno. Suspense e belle quote perchè all'ippodromo si va per scoprire cosa succede ed emozionarci in quel contenitore che è una serata come questa.
PRIMA BATTERIA - In pole Lemon Ice, cavallo dal rendimento esemplare che di recente si è imposto in Danimarca. Al suo esterno Looney Tunes, in costante progresso e con numero che può lanciarlo in finale. Al tre spruzzate di grigio con Miele d'Alfa, figlio di Varenne dall'andatura particolare, tanti piccoli passi e un mantello sempre piu' bianco. Al 4 il cavallo che può stupìre, Miguel Wf, velocissimo e con le mani fatate di Giampaolo Minnucci.
C'è il 5 per Lavec Kronos sbandierato al sorteggio come svedese e, invece, italianissimo perchè nato e cresciuto sui fertili prati delle Venezie. Un cavallo di grande genealogia ideato dalla sapienza allevatoria di Antonio Carraretto. Ha vinto a Malmoe la prima prova di questa World Cup estiva. Al 6 Gustav Diamant,un tedesco che a nove anni ha scelto l'Italia, allenato dall'olandese Hendrik Grift che in sulky ha messo un siciliano che è montecatinese d'adozione, il bravo Marcello Di Nicola. Con il 7 Larice Jet, il paladino di casa Mattera che era riserva e subentra con dalla sua velocità e crescendo di forma. L'unico vero estero del plateau di questo Città di Montecatini è Unforgettable, nato in Germania, grande scattista e già visto in precedenti edizioni della kermesse ferragostana. Mambo Font Sm, paladino siciliano, completa lo schieramento della prima batteria.
SECONDA BATTERIA - La pole è per Irambo Jet, soggetto in notevole progresso nella stagione come attesta il successo brillante colto a Treviso. Il suo trainer Holger Ehlert lo annuncia al top e pronto a giocarsela al comando. Al due una delle piu' attese, Lover Power, guidata da uno dei migliori driver italiani, Pietro Gubellini. Il suo pezzo forte è il finale. Percorre la retta d'arrivo piu' veloce di quasi tutti i cavalli in attività nel Bel Paese. Al suo fianco balla Linda, la meravigliosa Linda Di Casei splendida seconda di recente nella Copenaghen Cup. Una cavalla fantastica che si adatta a qualsiasi schema. Il tifo di molti appassionati che giungeranno a Montecatini da Bologna e Cesena sarà tutto per lei, beniamina del Savio.
Look Mp è l'oggetto misterioso della prova. Un cavallo apparso lontano dal suo miglior standard ma che con la guida entusiasmante del bravo VP Dell'Annunziata potrebe ritrovarsi d'incanto. Moses Rob è veloce a partire ma rientra da febbraio. Liss Op sale di categoria. Non e' uno sparo alla luna, il suo, perchè parte come una freccia ed ha un parziale ad effetto. Mirtillo Rosso, un passato giovanile di lusso, poi una zona d'ombra ed il recupero che ha del miracoloso alla corte di Holger Ehlert. E' andato fortissimo alle ultime e proverà a sorprendere.
Uno che conta molto è Mack Grace Sm. C'è Bellei a fargli lievitare la chance ma il Mack piace per un lavoro al Sesana con l'ultimo giro chiuso di bello in 57 secchi e con i ferri da riposo. E perchè quel 9 in seconda fila serve le sue caratteristiche di soggetto progressivo che si esalta nei 450 finali. Applausi per la leonessa Illinois, in campo per il giallo e rosso di Donna Laura Meli. Il numero e' difficile ma il tentativo va apprezzato per una cavalla di grande tempra.


























