Febbraio inizia a San Rossore con una bella domenica di corse
Febbraio inizia a San Rossore con un convegno festivo nel quale spccano due qualitative condizionate e un paio di handicap molto ben confezionati, all'insegna di partenti e incertezza. Il premio “Unione Industriale Pisana”, metri 1750 della posta grande, è riservato ai ai puledri e rappresenta un ulteriore test in vista delle prove più selettive che porteranno al “Thomas Rook” e poi al premio “Pisa”.
La corsa è dedicata a un’istituzione che è sempre stata vicina all’ippica pisana ritenendola non soltanto un fatto sportivo di grandi tradizione ma anche un elemento utile all’economia del territorio.
Tra i partenti di questa prova si fa notare Hangover, il terzo del Premio Goldoni ma anche Antiqua Mare, un figlio di Starman della Stefano Botti galoppo, secondo del Premio Fiuggi a Roma, e quel Royal Above che ha impressionato nella vittoriosa debuttanti, hanno valide carte da giocare.
La seconda condizionata – premio “Banca Popolare di Lajatico”, stessa dotazione, stessa distanza – vedrà invece protagonisti cavalli di 4 anni e oltre. In questo caso la selezione è stata fatta da un inizio di carriera che dovrebbe aver già dato risposte e questa corsa sarà per molti l’ennesimo banco di prova. Anche la Banca Popolare di Lajatico supporta da molto tempo l’ippica pisana.
Il programma festivo riserva altri premi che hanno moneta interessante ma anche un particolare significato. E’ il caso del premio “Pier Giorgio Terranova”, figura di un giovane appassionato troppo presto scomparso che ogni anno i suoi molti amici vogliono pubblicamente ricordare attraverso una corsa a San Rossore, un ricco handicap di classe 3 sulla distanza dei 1200 metri. Una prova riuscita per numero di partenti e che vedrà alle gabbie alcuni beniamini del pubblico pisano quali Liborio, Momento Giusto e Moakadd.
E se Pier Giorgio Terranova rappresenta un passato ancora recente, Giulio Prini, cui è dedicato l’altro ricco handicap di classe 3 ma sulla distanza dei 1600 metri, fu protagonista dell’ippica pisana in anni molto, molto lontani, che risalgono addirittura alla fondazione della società di corse nella prima metà dell’800.
In questa prova sul miglio di pista grande sono ben 15 i cavalli al via. Si ritrovano due femmine che si sono sfidate in un recente confronto, Rose Zahr e Alabama Pearl, entrambe ancora in grado di fare l'arrivo come anche un cavallo in splendido ordine nella riunione come Sopran Mozart. In cima alla scala la qualità di due soggetti come Proiettile e Diomede che hanno frequentato categorie di livello in carriera. Come spesso accade nei convegni festivi, una prova è dedicata ai gentlemen rider e alle amazzoni. Il premio di questa domenica porta il nome di Lorenzo Camuffo che fu un ottimo cavaliere (108 vittorie quando il calendario delle corse per GR era molto più ridotto rispetto ai giorni nostri) e per molti anni un apprezzato commissario che operò su tutti gli ippodromi italiani di galoppo.























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