E' morto Luigi Canzi, pioniere del trotto in Italia
SI E' SPENTO a Castel San Pietro in provincia di Bologna, dove risiedeva, uno dei grandi protagonisti storici del trotto italiano, Luigi Canzi. Dapprima gentleman dirver e proprietario di scuderia, era poi divenuto guidatore e allenatore professionista. Personaggio carismatico nell'ambiente per la sua profonda cultura e per il vigore dei suoi interventi in favore della Categoria, "Luigino" era nato a Milano il 30 giugno 1926 e ad appena 22 anni, nel 1948, ebbe l'idea di costituire un'associazione che facesse sentire nei consessi dell'ippica (ENCAT e UNIRE) la voce dei protagonisti delle redini lunghe.
Nacque allora l'ANAGT (Associazione Guidatori e Allenatori del Trotto) di cui Canzi fu Presidente fino al 1999 e che lo vide protagonista tecnico e politico nel consiglio di amministrazione dell'ENCAT e comunque, anche negli anni del commissariamento dell'Ente tecnico del trotto, sempre interlocutore intelligente e attento dell'organo di vertice, della dirigenza e di tutto il personale. Dal 2000 aveva cessato ogni attività di corse, anche per una serie di problemi connessi al proprio stato di salute.
Cavallo 2000 si unisce al cordoglio dell'ippica italiana porgendo ai faniliari le più sentite condoglianze.



























