Dubai, nessun pericolo per i cavalli Godolphin
IL "FINANCIAL TIMES" attraverso la penna di uno dei suoi commentatori economici di punta, Roger Blitz, ha pubblicato un'interessante analisi sullo stato e le prospettive della colossale impresa di Sheikh Mohammed bin Rashid al-Maktoum, Primo Ministro del Dubai e marito della Principessa Haya di Giordania, attuale presidente della FEI, la Federazione Equestre Internazionale.
L'articolo prende le mosse da un evento che parrebbe significativo: per la prima volta Sheikh Mohammed non ha effettuato acquisti alle aste delle fattrici di Newmarket della prima settimana di dicembre.Ma John Ferguson, che cura per conto di al-Maktoum gli interventi alle aste, nega che la crisi edilizia del Dubai, con un debito di quasi € 18 miliardi, influisca sugli interessi dell'Emiro, che sono interessi privati finanziati col proprio patrimonio personale. Tanto è vero che alle aste dei puledri di Newmarket Ferguson ha acquistato 8 yearlings per una spesa di circa! 2 milioni di dollari.
Non è facile valutare gli investimenti di Sheikh Mohammed negli ultimi 30 anni nelle due strutture operative dedicate all'allevamento e alle corse. Darley, la struttura dell'allevamento, possiede oltre 20.000 ettari di terreno, distribuiti in Inghilterra, Irlanda, USA, Australia e Giappone, con 55 stalloni e oltre 800 fattrici. Godolphin, la struttura delle corse, in 17 anni di attività ha preparato e allenato 1500 cavalli. Le due società occupano complessivamente oltre 2.500 persone. Dal canto suo Paul Roy, presidente della BHA, la Federazione delle corse al galoppo inglesi, si chiede per quanto ancora potrà mantenersi alto il livello di spesa di Sheikh Mohammed, che comprende anche investimenti nel benessere animale, nelle sponsorizzazioni e nella copertura televisiva delle corse.
E alcuni ritengono che l'ossessione di acquistare il meglio a qualsiasi prezzo, che caratterizza la politica ippica di al-Maktoum, abbia creato un mercato con prezzi non più sostenibili e con valori reali dimezzati rispetto al mercat! o attual e. Resta il fatto che - dopo un pessimo 2008 - le recenti aste di yearlings nel Kentucky e a Newmarket hanno segnato una significativa ripresa, con acquisti complessivi da parte di Sheikh Mohammed per oltre 100 milioni di dollari. Finchè ci sarà lui il livello di investimenti della azienda non cambierà.



























