Dubai Carnival. Un'altra giornata tutta Godolphin
La seconda giornata del Dubai Carnival Meeting ha registrato ancora una volta l’assoluto dominio dei colori Godolphin. Dopo aver incasellato il Maktoum Challenge nel convegno inaugurale, il team appartenente a Mohammed bin Rashid Al Maktoum, ha centrato entrambi i Trial in preparazione alle prossime Ghinee. Nella gara riservata ai maschi, affermazione convincente di Emirates Flyer, un buon prospetto da Acclamation che nelle mani del brasiliano Silvestre de Sousa, ha regolato il compagno di colori Safety Check. Tanta grinta ed una buona dose di coraggio, per venire a capo di una corsa i cui parziali imposti in avanti da My Catch, sono stati decisamente elevati.
Uscito di scena Dubawi Fun, De Sousa è emerso deciso dallo scarico del leader, tagliando fuori Najm Suhail, situazione che ha di fatto strozzato lo luce necessaria per sprintare al compagno Safey Check. Messa la testa avanti, Emirates Flyer ha tenuto la presa a denti stretti, regolando lo stesso Safety Check ed il coraggioso My Catch. Il tempo fatto registrare dal tre anni, è un secondo al di sopra di quello siglato dall’ottimo Soft Falling Rain la scorsa edizione.
L'allenatore Suroor ha dichiarato nel dopo gara: “ Ha dimostrato di essere un ottimo cavallo, siamo molto soddisfatti del suo lavoro e lo rivedremo in pista per le Ghinee il 13 Febbraio. Credo che sul miglio migliorerà ancora.” De Sousa ha detto: “E’ un cavallo con un cuore immenso, non importa se sia sul polytrack o sull’erba, sa fare il suo mestiere e oggi lo ha dimostrato.”
Eccellente affermazione anche per Wedding Ring nei Trial riservati per femmine. L’allieva di Charlie Appleby (doppio in giornata) si è resa protagonista di un finale lusinghiero, dopo aver mostrato molta esuberanza nella parte iniziale della gara. Barzalona (anche per lui un doppio) ha gestito bene le risorse della figlia di Oasis Dream, che nell’ultimo furlong è andata a prendere la brillante sudafricana di Mick de Cock, Magrooma, uscita allo scoperto con il piglio della vincitrice, dopo aver saltato Autumn Lily e Letterfromamerica ai 400 finali.
L’apertura del convegno aveva visto un’altra affermazione per Godolphin grazie all’atteso Cat O’Mountain, netto all’epilogo avanti a Haafaguinea ed Energia Davos.
Da segnalare infine il ritorno alla vittoria anche per United Color, ex portacolori italiano della Razza dell’Olmo, vincitore a Roma del Tudini 2012.



























