Doping umano: l'Unire sbaglia, tutti assolti
L'UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) comunica: "Si informa che, con riferimento alle note vicende relative all’archiviazione di procedimenti inerenti casi di positività di cavalieri e guidatori adottati dalla Procura della Disciplina per la mancata emanazione di una circolare regolante le modalità di sorteggio, l’Ente ha provveduto ad avviare gli opportuni accertamenti.
"Tali verifiche hanno permesso di appurare l’esistenza di una discrepanza tra il Regolamento per il controllo delle sostanze proibite e il relativo Disciplinare attuativo che avrebbe dovuto far decidere per una parziale disapplicazione di quest’ultimo.
"Il Regolamento, infatti, fonte giuridica gerarchicamente superiore, rimette alle Giurie del trotto ed ai Commissari del galoppo l’individuazione dei soggetti da sottoporre a controllo mentre il Disciplinare demandava la scelta ad un sorteggio da definirsi con apposita circolare.
"In nessun caso, comunque, la presunta violazione delle modalità di scelta dei cavalieri e guidatori da sottoporre ai controlli in argomento, avrebbe dovuto inficiare, secondo quanto emerso dall’analisi ed in conformità con quanto previsto dall’art. 21-octies L.241/90, l’esito dei controlli stessi e conseguentemente condurre all’archiviazione del procedimento disciplinare da parte della Procura per radicale nullità dello stesso.
"I risultati conclusivi della fase di verifica sono stati comunicati dal Segretario Generale al Procuratore della Disciplina per le opportune valutazioni del caso ed il Consiglio di Amministrazione dell’Ente, al contempo, nella seduta del 30.07.2009, ha proceduto a modificare il disciplinare rendendolo conforme con il dettato regolamentare".


























