Domenica a San Rossore il Premio Francesco Lupinacci
L’ippodromo di San Rossore dà il suo addio al 2025 con tre giorni di anticipo, cioè domenica 28 dicembre. Lo fa ponendo al centro del programma due corse dedicate personaggi che hanno rappresentato l’ippica a livelli e momenti diversi. Francesco Lupinacci non fu un proprietario, né un allevatore, né un allenatore, né un fantino ma semplicemente un grande, grandissimo appassionato.
Medico per quarant’anni nel Pronto Soccorso, sempre disponibile a dare consigli sanitari a chi si rivolgeva a lui, il dottor Lupinacci era però anche un autentico innamorato dei cavalli, scelta peraltro inevitabile sia, dapprima, come coniuge di Rosanna Turri, valida trainer, vincitrice del premio “Pisa“ del centenario (1990) prima di dedicarsi all’allevamento, sia, in seguito, come padre di Anna, bravissima amazzone e poi lei stessa allevatrice, e di Lucia, trainer molto apprezzata. Quindi un uomo immerso nel mondo dell’ippica, pisana e non soltanto.
Con il fratello Nico era venuto dalla Calabria a studiare a Pisa e come il fratello Nico, poi laureatosi in chimica, divise subito la passione per questo sport (il fratello svolse per alcuni anni anche il ruolo di handicapper). A Francesco Lupinacci è dedicato l’handicap di centro del pomeriggio sulla distanza del doppio chilometro.
Diverso ma certamente non minore, seppure risalente ormai all’Ottocento, il prestigio che derivò a Walter Wright al quale è dedicato un ricco handicap sui 1300 metri. Com’è ormai storia nota questo fantino immigrato dall’Inghilterra, come molti in quegli anni, fu fra l’altro il vincitore nel 1884 del primo Derby italiano del galoppo in sella ad Andreina. Dopo essere giunto secondo, in sella a Colombina nella prima edizione del premio “Pisa” vinto da Rosenberg nel 1885, Wright fu in seguito vincitore di tre edizioni del premio “Pisa”, fra le quali quella di Allegria (1886), la puledra che dà il nome alla ricca condizionata per femmine di 3 anni in programma nella giornata del premio Pisa”. E a tutti gli appassionati arrivederci al giorno di Capodanno 2026 che sarà giornata di corse a San Rossore.
I NOSTRI FAVORITI
I corsa, metri 1500 – Isabel Queen, plurivincitrice, è la cavalla da battere; Ladyhawe, con peso favorevole, può ambire a opporsi. Occhio a Goodeveningmrbond piaciuto all'ultimo impegno.
II corsa, metri 2000 – Puledri in handicap nel quale la top weight Cuban Princess è attesa con fiducia; bene in corsa anche Dositeo e Steppin Up. Testa De Coccio si è espressa in progresso e può inserirsi.
III corsa, metri 1500 – Condizionata di qualità. Salah Al Din e The Great Brozo hanno un palmares che li fa considerare i punti di riferimento della contesa.
IV corsa, metri 1300 – Da Acclamation può ripetere il recente successo; bene in corsa anche Cuban Slide e Nire, bel finale all'ultima sortita. Miss Alaska e Grey Hurricane altri due soggetti con buona carta.
V corsa, metri 2000 – Killer Coffee è sempre temibile in questi contesti; Lawgirl e Satis Numquam sono della partita con ambizioni. I trascorsi di Drunk White Love non vanno sottovalutato. Quentin ha sempre qualche estimatore e non va trascurato.
VI corsa, metri 1300 – C’è grande qualità in questo handicap che vede a confronto soggetti da condizionata. Muntjak, Hofburg e Kurrawa hanno chances consistenti. Ohnyviette sta correndo bene da tempo e potrebbe crescere ancora.
VII corsa, metri 1500 – Chiude il convegno un affollato handicap per 2 anni nel quale Insiena, No Pasa Nada e Resovereigns sono preceduti da buone voci.




























