Derby Day. Nayef Dancer all'ultimo tuffo
ROMA. Uno spot per le corse al galoppo. Un finale da brividi quello del Premio Mauro Sbarigia, la listed race sui 1600 metri che è una sorta di rivincita del Parioli tra i nostri tre anni. Cinque cavalli sono piombati simultaneamente sul palo, forse neanche mezza lunghezza li divideva. Alla fine l'ultimo rush, quello vincente è stato del grizzettiano Nayef Dancer, sontuosa l'interpretazione di un tattico ed energico Dario Vargiu. Il figlio di Nayef è rinvenuto forte a centro pista e ha prevalso quando al largo il volo vincente sembrava quello di Mujas, piccolo capolavoro del team Moneta-Colombi-Turner. Il secondo del Pisa rispetto al Parioli ha trovato un terreno decisamente piu' galoppabile e si è esaltato, sfiorando il colpo grosso.
Al terzo posto Freedom Holder, il favorito del betting, che aveva assunto il comando delle operazioni. Addirittura parità per il quarto posto tra Big Bradon, che ha lottato generosamente, e un Dress Drive dal quale dopo l'eccellente finale nel Parioli ci si aspettava qualcosa di piu'.
Nayef Dancer aveva tentato anche il Botticelli ma senza farsi notare. Puledro sempre stimato in scuderia, tanto che si sono rifiutate anche delle offerte interessanti, l'erede di Nayef si era poi riscattato vincendo a San Siro con avversari di buon livello. Oggi la consacrazione e da segnalare che questa listed dedicata a un giornalista appassionato come pochi e dalla competenza ippica sconfinata, nel 2013 è stata vinta da Refuse to Bobbin, il recente laureato del Presidente della Repubblica. Chi vince lo Sbarigia può andar lontano ed è questo l'augurio che facciamo agli splendidi protagonisti che hanno regalato al pubblico di Capannelle un arrivo appassionante. (p.all.)


























