Coordinamento Ippodromi, un documento all'UNIRE
IL COORDINAMENTO IPPODROMI comunica: "Oggi 14 luglio 2009 si è svolto un incontro tra il “Coordinamento degli Ippodromi” e l’Unire rappresentata dal presidente Sottile, dal consigliere Veronico e dal segretario generale Acciai.
"L’incontro si è svolto in un clima cordiale e positivo, nel corso del quale il “Coordinamento” ha presentato un documento articolato in 10 punti. L’U.N.I.R.E ne ha preso atto comunicando che l’Ente è in attesa del “Piano Strategico” in corso di elaborazione a cura del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.
"Il “Coordinamento Ippodromi” ha invitato l’U.N.I.R.E. a farsi parte diligente perché il “PIANO STRATEGICO” sia presentato dal Ministro Zaia per un approfondito esame con le Associazioni rappresentative delle Categorie Ippiche e degli Ippodromi Nazionali.
"Il Presidente Sottile, concordando, auspica che il Ministro Zaia attivi rapidamente questo percorso di confronto e collaborazione
I DIECI PUNTI DEL DOCUMENTO
• 1 - Richiesta di informazioni sull’incontro con il Ministro Zaia, e sul “Piano strategico”.
• 2 - Stato pagamenti corrispettivi alle Societa’, corrispettivi mensili (fermi ad aprile), riprese TV (fermi a settembre 2008), Scommesse Nazionali (pagate a pochissimi ippodromi) finanziamenti del Fondo Investimenti (non ne abbiamo saputo più nulla). La situazione è diventata insostenibile.
• 3 - “Valorizzazione e/o Classificazione degli ippodromi”. Urgente attivare una Commissione Unire/Società su questo tema specifico in linea con la Relazione programmatica del CDA.
• 4 - Rinnovo Convenzione. E’ urgente attivare un tavolo di confronto Unire/Società.
• 5 - Trasmissione in chiaro delle corse in diretta televisiva e su internet (ns. lettera del 30/06/09)
• 6 - Revoca della delibera n. 58/2006 istitutiva degli ippodromi di rilevanza nazionale, alla luce della Sentenza Tar Emilia Romagna n. 948 dell’11 giugno 2009 che la ha annullata. In autunno la questione verrà esaminata dal Tar del Lazio.
• 7 - Necessità di attivare un confronto serio ed approfondito sul Calendario delle Corse (vedi sentenza sopra citata) basato su criteri condivisi ed improntati a qualità, legalità, equità.
E’ necessario superare metodi e contenziosi del passato.
• 8 - Il Coordinamento Ippodromi in questi mesi ha consolidato la sua struttura e si presenta quindi come un interlocutore istituzionale di rappresentanza di oltre il 30% dell’ippica italiana.
• 9 - L’Unire definisca con urgenza i criteri ed i requisiti della “rappresentanza” degli ippodromi in sede di concertazione e di confronto con l’Ente. Visti gli appuntamenti che ci attendono e la frammentazione della categoria, la questione riveste particolare importanza.
• 10 - Si esprime forte preoccupazione per la situazione così come è ben descritta nella Relazione programmatica del CDA e sugli orientamenti lì espressi (necessità di approfondire).


























