Coord. Ippodromi: Subito la Consulta dell'Ippica
L'ASSOCIAZIONE CORDINAMENTO IPPODROMI, presieduta dal dr. Attilio D'Alesio, comunica: "Prendiamo atto delle dimissioni del Dr. Baggio, che consideriamo un atto di responsabilità. Già il 26 Aprile u.s. questa Associazione si rivolse al Presidente del Consiglio ed al Ministro Galan per sollecitare l’avvio di una riforma strutturale dell’ippica italiana ed in tal senso ha positivamente accolto la decisione del Consiglio dei Ministri del 20 Maggio u.s. di costituire una Commissione Interministeriale ad hoc.
"Richiediamo quindi al Presidente del Consiglio:
-La urgente costituzione di detta Commissione alla quale possa anche partecipare una “rappresentanza qualificata” dell’ippica.
"La gravità della situazione, ben denunciata dal Dr. Baggio, è stata da noi ippici sottovalutata per troppi anni e richiede da parte di tutte le rappresentanze delle categorie ippiche e degli ippodromi una seria presa di coscienza e l’assunzione delle proprie responsabilità.
"Nella situazione grave che attraversa il Paese, con alle porte una pesante manovra finanziaria, con la cassa integrazione già operativa negli ippodromi di Firenze e Roma, non è sufficiente ricordare le tante famiglie che vivono di ippica, è necessario mettere in campo anche proposte serie di tagli agli ingenti sprechi e l’avvio di un vero risanamento, su base etica, a tutela del valore sociale dell’ippica e dell’Ente pubblico che la governa: l’Unire (almeno finché il legislatore riterrà che l’ippica debba appunto, essere governata da un Ente Pubblico).
In questo panorama così complesso e difficile invitiamo tutte le rappresentanze delle categorie e degli ippodromi, ad un tavolo di confronto per poter davvero contribuire alla riforma strutturale del settore, annunciata dal Ministro Galan e dal Governo, ed in tal senso, invitiamo il Ministero dell’Agricoltura ad allestire, con urgenza, un tavolo di confronto, che con altro nome potrebbe semplicemente chiamarsi “Consulta dell’Ippica”, organo peraltro già previsto dalla Legge n. 449 del 1999".


























