Convegno a Napoli sui ''mali'' dell'ippica
SULLA CRISI economico-finanziaria che tormenta l’ippica italiana sì è discusso nel convegno che l’Unione Proprietari Trotto, presieduta dall’avv. Francesco Gragnaniello, ha organizzato a Napoli nella giornata di lunedì 10 marzo.
Erano presenti molti rappresentanti delle Categorie del trotto e delle Società di Corse (proprietari e gestori di ippodromi). Per l’Unire (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) c’erano il vicepresidente Filiberto Cecchi e il segretario generale Guido Melzi d’Eril.
Di particolare interesse è stato l’intervento di Attilio D’Alesio, amministratore delegato di Ippodromi & Città: posto che le scommesse sulle corse dei cavalli da sole non bastano più a garantire la sopravvivenza della filiera ippica – ha detto in sintesi – il Governo deve fare come ha fatto con il Coni, vale a dire quantificare un finanziamento annuo destinando ad esso una parte del prelievo statale sull’intero volume delle scommesse e dei giochi in Italia.
Il convegno, in definitiva, è servito soprattutto a ricostruire storicamente le cause della crisi e si è concluso con l’impegno dei presenti per nuovi incontri di approfondimento.


























