Compartiamo Masterclass : un incontro per conoscere meglio il cavallo
Recentemete si è conclusa la terza edizione di Compartiamo Masterclass per il 2024 e attendiamo con ansia il nuovo anno per partecipare ad una nuova avventura. Ma di cosa si tratta? Cosa è Compartiamo Masterclass e come nasce?
La risposta a tali quesiti va capita e compresa non solo nella sua accezione letterale ma altresì nel più profondo significato che abbraccia il mondo del cavallo e tutto ciò che lo circonda.
In particolare “compartire” significa suddividere, dividere in parti uguali una responsabilità, elargire, concedere, spartire con altri, rendere partecipi più persone in un contesto che, nel nostro caso si tratta delle più variegate “esperienze con i cavalli”.
Compartiamo Masterclass per l’appunto nasce da un’idea di Luca Moneta che non ha bisogno di presentazioni, lui che si occupa dell’addestramento di cavalli sportivi da salto, portandoli fin anche in competizioni ad alti livelli internazionali, ha pensato di mostrare anche ad altri suoi colleghi il mondo dell’etologia equina (scienza che studia il comportamento del cavallo).
l mondo sportivo spesso entra in conflitto contro la natura stessa del cavallo, il quale in moltissimi casi vive in un box senza poter socializzare con i suoi simili e senza potersi svagare in un paddock, il più delle volte non è compreso dall’uomo e non riesce ad esprimere quello che vorrebbe comunicare i suoi disagi, paure, tensioni, fame, stanchezza, magari dei dolori o frustrazioni poichè purtroppo, nell’ambito sportivo, ancora non si conosce il suo linguaggio.
Il mondo sportivo e quello etologico sono oltremodo separati ed è in questo ambito che nasce l’idea di Compartiamo Masterclass, un grande evento al quale Luca invita differenti professionisti con proprie competenze (etologiche e sportive) che vengono messe assieme al fine di instaurare un profondo legame tra il mondo sportivo e quello etologico (quest’ultimo, per l’appunto, si occupa della comunicazione del cavallo in tutte le sue forme).
Insomma, il cavallo è un essere vivente senziente che comunica con l’uomo attraverso il linguaggio del corpo ed è assolutamente necessario che ciascuno di noi impari a comprenderlo in modo da rispettare l’animale nella sua più intima sfera emozionale e fisiologica, e non solo sportiva.
Noi di Cavallo2000 siamo stati presenti durante l’evento organizzato in Puglia al centro ippico Parco di Mare, il cui proprietario Quirico Santoro è un istruttore federale di terzo livello che ha voluto fortemente l’evento. Nella suddetta sede, Luca Moneta si è incontrato con i suoi colleghi ed amici Francesco Melpignano, Roberto De Vivo e Silvano Galbiati ed assieme si sono occupati di alcuni cavalli che manifestano problemi comportamentali. E’ stato molto entusiasmante apprendere alcuni aspetti etologici ed un approccio dell’uomo sempre più vicino al cavallo, motivo per cui, nel nostro piccolo, vogliamo divulgare tutto il sapere, quale strumento indispensabile per una crescita sana.
La tecnica utilizzata per risolvere le problematiche e le incomprensioni che sorgono nel binomio è basata principalmente nella comunicazione e sulle risposte che il cavallo propone all’uomo. Purtroppo, noi non siamo sempre chiari ed univoci nell’elargire le richieste al cavallo e questo è il maggior motivo per cui sorgono incomprensioni e criticità, ma non solo. Quanti di noi sono davvero in grado di percepire il motivo per cui il proprio cavallo non risponde correttamente ad una nostra richiesta perché magari ha un dolore, un mal di schiena, piuttosto che una tensione psicologica?
Questo è un altro enorme problema che porta il cavaliere a “punire” il cavallo credendolo irrispettoso, irriverente, ostinato e ostile, non accorgendosi che se il cavallo non risponde alla richiesta è perché sussiste una difficoltà. Allora quale miglior mezzo utilizzare per aiutare ciascun cavaliere a comprendere il linguaggio del cavallo se non un gruppo di professionisti che si unisce e collabora scambiandosi preziose informazioni, il cui fine ultimo risiede nel bene del cavallo (sportivo e non) e del suo cavaliere?
Ebbene questa è l’essenza di Compartiamo Masterclass e noi anche il prossimo anno ci saremo.




























