Codice per la tutela, firmano Martini e Bormioli
NEL CORSO dell’affollato talk show della mattinata dedicato al mondo del cavallo – i numerosi ospiti che si sono alternati nel corso delle quasi tre ore hanno trattato di ippica, di equitazione, dell’universo equestre a tutto tondo e di scommesse – ampio spazio è stato dato al benessere del cavallo, quest’anno senza dubbio il Leitmotiv di Fieracavalli. Ed è in questo contesto che si inserisce la presentazione del Codice per la tutela e la gestione degli equidi da parte del Sottosegretario Francesca Martini e la firma della Carta Etica da parte del selezionatore di tutte le rappresentanze giovanili della Fise Gianluca Bormioli.
«Per la prima volta – ha dichiarato il sottosegretario Martini – il ministero della Salute è entrato in Fieracavalli ed è un segnale chiaro della maturata coscienza che ha portato alla carta etica, all’ordinanza sui pali e, infine, al codice etico. Sorveglieremo con attenzione che le regole vengano applicate ma la repressione dovrà andare di pari passo con l’educazione e un processo di formazione».
Tra i tanti contenuti dell’articolato Codice di tutela si fa particolare menzione ai criteri essenziali per la corretta gestione degli equidi secondo la buona prassi e comportamenti etici a tutela della salute e del benessere degli stessi e il documento promuove la corretta relazione uomo-animale nel rispetto della dignità dell’equide come essere senziente. (Paola Olivari)


























