Cavallo sportivo, cronaca del convegno ANVU
L'ANVU (Associazione Nazionale Veteerinari UNIRE) comunica: "Si è svolta nell’ambito della manifestazione RomaCavalli 2012, la Tavola Rotonda dedicata a “Il benessere del cavallo sportivo nelle manifestazioni agonistiche: stato dell’arte e prospettive future” Organizzata dall’ANVU, Associazione Nazionale Veterinari Unire. L’ANVU ha inteso così presentare quanto viene quotidianamente effettuato in termine di tutela del benessere dei cavalli sportivi nell’ambito delle manifestazioni dell’Unire/Assi sia nel campo prettamente agonistico delle corse in ippodromo che delle manifestazioni del cavallo da sella.
Nel contempo ha inteso anche fare una carrellata su come questa problematica viene affrontata in altri ambiti di utilizzo del cavallo sportivo. La tavola rotonda, che ha avuto nel ruolo di competente ed appassionata moderatrice la Dott.ssa Maria Lucia Galli, ha visto inizialmente il saluto istituzionale dell’Onorevole Paola Frassinetti, Vicepresidente della Commissione Cultura e Sport della Camera dei Deputati, che nel suo intervento ha ribadito l’importanza di porre al centro di tutte le attività tecnico-sportive il benessere del cavallo inteso come compagno di sport e non come strumento.
"La deputata del PDL ha colto l’occasione per annunciare la presentazione di una mozione alla Camera dei Deputati connessa all’attività ippica del nostro Paese e al ruolo sociale del cavallo quale elemento che coniuga sport, salute, cultura del territorio e agricoltura.
"L’intervento di apertura è stato quello del Dott. Claudio Sebastiani, Presidente dell’ANVU, che ha parlato dei controlli veterinari effettuati in ippodromo e durante le manifestazioni del cavallo da sella, con una breve carrellata dei dati 2011, relativi alle corse di galoppo e trotto, in riferimento ai campioni antidoping prelevati, sia prima che dopo le corse, ai ritiri di cavalli ed agli incidenti in pista.
"L’esperienza quasi ventennale, che nell’ultimo decennio ha visto nettamente migliorare aspetti normativi e regolamentari, anche in considerazione del fatto che sono in forte aumento manifestazioni dello stesso Ente relative al cavallo da sella italiano, fa sì che si possano evidenziare diversi aspetti, inerenti la protezione dei cavalli, la disciplina del loro utilizzo e la salvaguardia del loro benessere, che possono essere ulteriormente migliorati sia attraverso l’adozione di più attuali procedure e migliore organizzazione del lavoro e delle risorse impiegate, che grazie all’ausilio di moderne tecniche scientifiche di indagine e di diagnosi.
"A seguire la Dott.ssa Eleonora di Giuseppe, della Commissione Etica di Roma Cavalli, ha parlato della normativa esistente riguardo il benessere degli equidi e delle problematiche ad esso connesse.
"La Dott.ssa Sveva Davanzo, Veterinario dell’Ufficio Veterinaria e Benessere Animale ASSI è intervenuta quindi sul tema del benessere del cavallo in ippodromo.
"Il Dott Guido Castellano, veterinario membro della commissione scientifica ASSI/UNIRE e FISE, e della commissione veterinaria del protocollo del Palio di Siena, ha riferito dell’esperienza nell’ambito della Commissione Scientifica UNIRE e FISE rispetto ai regolamenti antidoping ed alla prevenzione e tutela del cavallo sulla base dell’aspetto morfologico/sanitario nell’ambito delle manifestazioni popolari.
"Il Dott. Francesco Porciello, Ordinario del Dipartimento di patologia diagnostica e clinica veterinaria dell'Università di Perugia, ha illustrato il progetto “Cuore d’atleta”, dove la valutazione strumentale delle capacita cardiocircolatorie diventa una parte fondamentale nella correlazione tra sanità e performance nel cavallo da corsa.
"Il Dott.Giorgio Ricardi, presidente SIVE, ha portato i saluti della sua associazione, soffermandosi sulle problematiche relative all’utilizzo del cavallo sportivo nell’ambito di una programmazione e di un calendario delle attività che spesso risultano troppo forzate nei tempi.
"Infine Gianluca Bietolini, allenatore di cavalli purosangue, ha illustrato la sua esperienza in campo, rimarcando la assoluta necessità di regole certe e di marcata condanna per chi non rispetta il cavallo atleta.
"Una tavola rotonda quindi che ha ancora una volta rimarcato come, in tutte le attività, che coinvolgono a vario titolo il cavallo sportivo e non solo, debba esserci una maggiore presenza e diffusione di una vera cultura del cavallo improntata al rispetto e alla tutela di questo animale, che rappresenta il vero protagonista di tutto questo movimento. Occorre dunque che la vita e il benessere dei cavalli siano garantiti sia da leggi e regolamenti, che devono essere comunque sicuramente aggiornati ed anche in parte rivisti, sia da corrette procedure e organizzazione del lavoro in campo da parte di tutti quelli che giornalmente, tra veterinari, proprietari ed allenatori ne sono coinvolti".


























