Capannelle. Operatori-Hippogroup, chiarimento sul trotto
Il Comitato Operatori Capannelle comunica: "Oggi il Comitato Operatori Capannelle e la Hippogroup Roma Capannelle si sono incontrati per cercare di chiarire le preoccupazioni degli operatori riguardo la nuova pista di trotto nell’ippodromo della Capitale. La delegazione degli operatori era composta da Marco Salles (portavoce degli operatori), Riccardo Menichetti, David Ducci e l’ing. Paolo Agostini della Scuderia Archi Romani. Per Hippogroup era presente l’amministratore delegato ing. Pautasso. La costruenda pista di trotto non è stata oggetto di discussione poiché, come illustratoci, è una decisione deliberata dalla proprietà dell’impianto (Comune di Roma Capitale) e attuata dal gestore (HippoGroup).
La pista ostacoli, oramai soppressa, non troverà una sua collocazione nell’ippodromo almeno nell’immediato, ma, ove fosse possibile, siamo certi che Hippogroup farà di tutto per ridare dignità anche a questa parte del nostro settore.
Gli operatori hanno illustrato le preoccupazioni per la convivenza nell’ippodromo tra cavalli trottatori e i residenti del galoppo e la dirigenza di Hippogroup si è dimostrata molto chiara ed esaustiva riguardo alcuni punti fermi e fondamentali.
E’ stato richiesto che l’ingresso in pista dei cavalli trottatori avvenga lontano dal traguardo del galoppo; la società di gestione ha dato ampie rassicurazioni sul fatto che l’ingresso in pista avverrà sulla retta opposta, senza arrecare ulteriori pericoli ai cavalli del galoppo.
E’ stata imposta come “conditio sine qua non” per gli operatori del galoppo che non ci siano cavalli trottatori residenti nella struttura.
L’ing. Pautasso si è espresso in maniera molto chiara su questo punto, confermandoci che i cavalli trottatori non saranno ospitati permanentemente nella struttura, sia per mancanza dei box (più di 700 box sono già occupati), sia per la consapevolezza che una convivenza forzata in una struttura non costruita per questo scopo sarebbe impraticabile.
E’ stato chiesto se fosse possibile costruire dei nuovi box all’interno della struttura per tenere completamente separati i cavalli in transito. L’ingegnere ci ha confermato la disponibilità di Hippogroup, ma ci ha altresì comunicato che senza dei permessi speciali da parte del Comune non è possibile costruire nuove strutture e che gli stessi permessi potranno arrivare solo in parecchi mesi, se non anni".


























