Capannelle, l'ultima regina è la tedesca Obeliz
ROMA. La globetrotter Odeliz, una cavalla tedesca che ha corso in 6 Nazioni, compresa una trasferta in Canada, trionfa a Roma nel Premio Lydia Tesio. Su un terreno autunnale gradito, la laureata del Romanet passa in vantaggio a metà retta e nel tratto conclusivo respinge un'ottima Sound Of Freedom che ritorna generosamente nel finale e si trascina la tre anni francese Via Pisa. Sul palo la saura tedesca conserva mezza lunghezza di vantaggio sulla Effevì montata da Branca, secondna di una testa sulla transalpina. Un podio che rafforza il rating medio del Lydia Tesio, con il 115.5 di Odeliz e il 114 di Sound Of Freedom che confermano lo status di gruppo 1 del confronto internazionale romano per le femmine. L'altra prova di gruppo, il Ribot sul miglio, vede la conferma di Kaspersky (Umberto Rispoli per l'Allevamento La Nuova Sbarra - Endo Botti al training), quattro anni che passa presto in retta e controlla agevolmente il suo antagonista di tutta l'annata, un Circus Couture frenato dal terreno. Numero della Incolinx Aquila Solitaria (Dario Vargiu in sella e Grizzetti al training), una freccia nel Pandolfi sui 1200 metri. Buon sangue non mente perchè la madre è la campionessa Alta Fedelta. In apertura di pomeriggio il tedesco Shutterbug a 400 dal palo sembra il padrone dell'antico Scheibler ma nell'ultimo furlong ondeggia e così all'interno si fa avanti il bottiano Right Connection che passa nel finale. Ancora Umberto Rispoli a segno, per una trasferta davvero positiva del nostro jockey ormai in pianta stabile nel galoppo parigino.



























