ARTI e FENGT chiedono contatto diretto con l'AAMS
I PRESIDENTI di ARTI e FENGT, Roberto Faticoni e Pasquale Esposito, hanno inviato al direttore generale dell'AAMS, e per conoscenza alla stampa, la seguente lettera:
"Premesso che
è in programma per la giornata di domani 29 novembre l'incontro con il segretario dell'ASSI\\UNIRE per discutere le modifiche relative ai prelievi ed alla gestione attualmente in essere della scommessa ippica;
ritenuto che l'AAMS sino ad oggi ha conseguito pessimi risultati di gestione (sia in ragione delle problematiche per le quali è fissato l'incontro di domani, sia in virtù di gravi ed inescusabili errori di impostazione delle quote di prelievo- vedasi ad esempio l'elevatissimo e assurdo aggio riconosciuto ai concessionari, unico nel suo genere in tutto il mondo ippico - ovvero in virtù di un’attività promozionale del tutto carente (se non omessa);
la predetta cattiva gestione ha cagionato rilevante danno erariale per il conseguente ed inevitabile crollo delle scommesse ippiche negli ultimi 10 anni;
è opportuno che ogni intervento dell'AAMS nel settore sia controllato da vicino da chi vi ha un interesse diretto.
ARTI e FENGT sono regolari interlocutori dell'ASSI, raggruppando all'incirca la metà degli operatori del trotto (fra cui spiccano i principali guidatori e allenatori italiani) e sono quindi portatrici di un interesse diretto a conoscere i progetti di riforma del settore,
Chiedono quindi di essere autorizzati a partecipare alla predetta riunione di domani 29 novembre c.a."

























