Agnano, il Lotteria per la Fondazione Domenico Caliendo.
E’ stata presentata a Napoli nello storico caffè letterario Gambrinus, la finalità benefica collegata all’edizione numero 77 del Gran Premio Lotteria, la corsa del trotto europeo per eccellenza che si disputa ad Agnano dal 1947.
Due le novità su tutte. Non si è mai verificato, infatti, che la corsa di caratura internazionale Gran Premio Lotteria, inserita nel selettivo UET Élite Circuit del trotto europeo, fosse intitolata alla memoria di una persona scomparsa e che si svolgesse una conferenza stampa dedicata alla finalità benefica, precedente alla tradizionale presentazione stampa prevista come da regolamento della corsa il 28 aprile prossimo al Tennis Club Napoli, in cui notoriamente si sorteggiano i numeri di partenza dei cavalli e delle batterie del gran premio..
Il 77° Gran Premio Lotteria Memorial Domenico Caliendo - UET Elite Circuit 2026 Stage 6, sostiene le attività della Fondazione Domenico Caliendo a cui la New Agnano Arena & Races, società di gestione dell’ippodromo di Agnano, devolve l’intero ricavato della vendita dei biglietti di ingresso al gran premio di trotto del 3 maggio.
Dal 20 aprile, infatti, è partita la raccolta fondi attraverso l’acquisto il biglietto di ingresso in prevendita online sulla piattaforma Etes www.etes.it - posto unico tribuna - al costo di €10 adulti e € 5 bambini 3/12 anni, e il giorno della manifestazione presso le casse dell’ippodromo.
“Ringraziamo la New Agnano Arena & Races e tutti coloro che, in ogni misura e con ogni strumento, hanno fatto sì che un evento così importante e che appartiene alla storia e alla cultura della città di Napoli diventasse anche uno strumento per mantenere viva la memoria di Domenico". Lo affermano Patrizia Mercolino, Francesco Petruzzi e Giovanni Rea, del direttivo della Fondazione Domenico Caliendo. "Il Gran Premio Lotteria diventa così vero e proprio carburante per rafforzare le azioni di tutela e sensibilizzazione che la Fondazione porta avanti".
“Per mantenere in essere tutte le attività intraprese dalla Fondazione e già operative, è fondamentale continuare a raccogliere i fondi necessari - dicono Pier Luigi D’Angelo e Giuseppe Ciotola, amministratore e presidente della New Agnano Arena & Races, società organizzatrice dell’evento sportivo. Siamo certi che da oggi con l’avvio della vendita del biglietto d’ingresso al Lotteria del 3 maggio, si attiverà una grande rete di solidarietà capace non solo di sostenere le famiglie coinvolte in casi simili ma soprattutto di promuovere la cultura della responsabilità e della trasparenza nel sistema sanitario affinchè quanto è accaduto al piccolo Domenico non capiti più a nessuno”.
All’incontro è intervenuto il direttore de Il Mattino Vincenzo Di Vincenzo con il cronista Giuseppe Crimaldi. Di recente, infatti, c’era stato un incontro tra la famiglia Caliendo e i dirigenti di Agnano che avevano manifestato al giornale l’interesse a realizzare l’iniziativa benefica in favore della fondazione. Hanno partecipato anche Mario Floro Floes ad della piattaforma digitale di biglietteria Etes e Mimmi Gunnarsson attrice, madrina del gran premio.
La Fondazione Domenico Caliendo nasce il 18 marzo 2026 a Napoli per volontà di Patrizia Mercolino e Antonio Caliendo, i genitori del piccolo Domenico morto il 21 febbraio 2026 all’età di due anni e mezzo, deceduto all'ospedale Monaldi di Napoli in seguito ad un trapianto di cuore non riuscito. La raccolta fondi avviata dalla famiglia costituitasi in comitato per ricordare Domenico Caliendo, è stata trasformata in ente benefico grazie al raggiungimento della somma necessaria, con la mission di sostenere le famiglie vittime di malasanità e come impegno concreto per la tutela dei diritti dei pazienti.
La Fondazione Domenico Caliendo offre supporto, ascolto, orientamento a coloro che affrontano situazioni difficili ed in particolare alle famiglie a basso reddito a causa del quale rinunciano ad intraprendere azioni legali per ottenere giustizia.
Dall’attivazione della pratica al pagamento delle spese processuali e dei consulenti, tutto è interamente a carico della Fondazione “per ricordare Domenico, affinché non accada mai più” come aveva promesso la mamma Patrizia Mercolino subito dopo la morte del figlio.Si occupa inoltre di campagne di sensibilizzazione e informazione sulla sicurezza sanitaria.



























