Via Francigena, un volano anche per i cavalli.
DELL’INTERESSE SEMPRE CRESCENTE da parte del mondo intellettuale e politico per il recupero e la valorizzazione della Via Francigena si è parlato domenica 16 settembre sulle rive del Tevere a Roma. L’occasione è stata la presentazione del volume “I sentieri della Via Francigena da Siena a Roma”. Il libro, suddiviso in 13 tappe, racconta con dovizia di particolari i luoghi naturalistici e la storia e la cultura degli antichi borghi che il viaggiatore potrà incontrare lungo il percorso.
La Via Francigena, che da Canterbury in Inghilterra portava a Roma, è stata per molti secoli percorsa da eserciti, mercanti, pellegrini, crociati in transito attraverso l’Europa. Doveva essere un po’ “l’autostrada” del tempo se il termine equestre Canter (cioè galoppo lento) proprio dall’abbazia di Canterbury ha derivato il suo nome. Lungo questo tracciato, del quale è rimasta memoria per un “diario di viaggio” tenuto intorno al 990 da Sigerico Arcivescovo di Canterbury di ritorno da Roma ove aveva ricevuto il “Palio” (cioè l’investitura papale), sono sorti borghi, chiese e luoghi di accoglienza per i pellegrini: un patrimonio artistico di grande bellezza da conoscere e preservare.
“La via Francigena – ha dichiarato nel corso della presentazione del libro, il sottosegretario alle Politiche Agricole Stefano Boco – è una via antichissima di cultura e di spiritualità, che ha favorito nel corso dei secoli la possibilità di incontri e di scambi culturali inportantissimi. Oggi può diventare un volano interessante per le economie locali promuovendo la preservazionedel territorio, lo sviluppo dei prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato. Percorsa a cavallo può favorire l’utilizzo e la salvaguardia delle biodiversità equine attualmente in grave pericolo di estinzione. Le razze storiche italiane sono infatti selezionate da secoli proprio per i lunghi viaggi in campagna e sono quindi le più adatte da essere utilizzate per questa modalità di turismo “lento”, sempre più in crescita nel nostro Paese. Ecco perché -ha concluso Boco- già nel 1997 presentai una proposta di legge per il recupero di quello che non esito a definire un autentico patrimonio europeo. Oggi finalmente, dopo che il progetto di recupero della via Francigena è entrato a far parte del progetto del Governo Prodi e dopo la formazione del tavolo di lavoro interministeriale, possiamo dire che entro la fine dell’anno potremo consegnare a viaggiatori e pellegrini il percorso interamente tabellato. Un risultato importante che testimonia come la sinergia tra le varie istituzioni dia sempre buoni frutti.”
I Sentieri lungo la Via Francigena da Siena a Roma
di Alberto Alberti, Giuliano Borgianetti Spina, Enea Fiorentini, Prospero Villani
Edizioni RAI – ERI, costo 14,00 euro


























