''Ma la potenza non è un rischio anche per i cavalli?''
Caro Direttore,Sono una assidua lettrice della vostra agenzia di informazione e in primo luogo vorrei complimentarmi con voi per la qualità delle informazioni rese al pubblico e le "battaglie" portate avanti.Ho seguito con particolare attenzione la polemica sorta in relazione allo svolgimento di una gara di c.d. "potenza" riservata a ponies in quanto sono molto legata a questi piccoli (ma grandi) cavalli avendo io (in passato) e le mie figlie (oggi) iniziato a montare proprio con loro. Non mi ero francamente posta il problema di un potenziale rischio legato alla partecipazione alla gara di potenza di ponies. E perchè non anche di un cavallo?
Nonostante abbia avuto modo di leggere su Cavallo 2000 le più diverse posizioni circa i rischi derivanti dalla partecipazione di un pony ad una gara di potenza, non mi è ben chiara quale sia la posizione delle varie associzioni, comitati e istituzioni intervenuti in questa polemica rispetto allo svolgimento
delle ordinarie gare di potenza riservate ai cavalli che sono normalmente disputate in Italia e in Europa. Non comportano per i cavalli lo stesso rischio che corrono i ponies?
Inoltre, se è vero che la gara di potenza pony prevede un altezza massima pari a 1mt e 50 cm (e cioè di soli 2 centrimentri più alta dell'altezza massima di un pony) non è molto più pericolosa una gara di potenza di un cavallo dove non ci sono limiti di altezza e normalmente si raggiungono altezze che vanno oltre i 2 metri (quindi molto più alte dei cavalli stessi)?
Mi chiedo quindi se la questione circa l'opportunità di una gara di potenza per i ponies non valga anche per le potenze cavalli (come per esempio la storica potenza a Piazza di Siena o anche la potenza cavalli in programma proprio alla Fiera di Roma in contemporanea con quella pony).
Ovviamente le mie sono considerazioni da modestissima appassionata di cavalli (non ricopro alcuna carica di presidente, nè di onorevole, nè di istruttore di equitazione) che, per altro, non mi permettono nemmeno di cogliere il diverso grado di responsabilità di chi organizza questo tipo di competizioni a seconda del livello di partecipazione di cavalli/ponies alla competizione stessa. A mio avviso, le eventuali esigenze di tutela del cavallo non cambiano se alla gara partecipa 1 o 15 cavalli.
Ringrazio in anticipo Cavallo 2000 per aver pubblicato la lettera di una qualunque appassionata di cavalli e tutti coloro che avranno la pazienza di voler rispondere alle mie domande.
Cordiali saluti
LETTERA FIRMATA

























