L'ippodromo Santa Anita messo ko dalla pioggia
SANTA ANITA nei guai. La nuova pista in Cushion, una superficie sintetica ritenuta in grado di assorbire notevoli quantità d´acqua, si è rivelata del tutto inadeguata sotto il diluvio che ha flagellato la California nel giorni scorsi. Gli organizzatori dell´ippodromo situato a poche miglia da Los Angeles, si sono visti costretti a cancellare le prove del week-end con la prospettiva ora di sostituire l´intero fondo della pista al fine di garantire la regolarità alle corse. I fantini lamentano una precaria stabilità dei cavalli in curva e molti di loro hanno chiaramente fatto capire che non monteranno a Santa Anità finché il problema non verrà risolto.
Santa Anita, come noto, è la sede designata del Breeders Day 2008, e le autorità californiane stanno ora vagliando la possibilità di rimuovere la superficie in Cushion e tornare al dirt. E´ stata presa anche in considerazione l´eventualità di trasferire parte del meeting invernale ad Hollywood Park in attesa di eventuali modifiche.
La pista di Cushion era costata lo scorso anno alla società di Santa Anita, la bellezza di 11 milioni di dollari. Nelle ultime 12 stagioni soltanto due volte non si era corso causa la pioggia a Santa Anita, ora il drenaggio della pista si è rivelato non all´altezza, creando una situazione di pericolo in caso di abbondanti rovesci. Sull´esempio di Santa Anita, altri 10 ippodromi nordamericani sono passati recentemente dalla superficie in dirt a quella in Cushion. (a.l.)

























