Le femmine in una bella corsa sui 1500 nel martedì dì Firenze
Si galoppa al Visarno nel convegno del martedì che propone una ben confezionata per le femmine sui 1500 metri. Corsa molto equilbrata, questa prova di classe tre per le cavalle di 4 anni ed oltre.
La scala è ampia, così se nella parte alta del tabellone registriamo le presenze di soggetti di valore come Vera Amicizia, Happy Smile e Rose Zahra, scorrendo la scala ci sono protagoniste potenziali della gara come Kurrawa che resta su un bel successo partenopeo e Sansovina, dal regolare standard di rendimento e ben messa a 55 chili e con la monta di un Maikol Arras ispirato.
La corsa è molto bella perché ci sono anche idee di quota da mettere sul tavolo, con Halchi lanciata dalla forma di scuderia di Elisa Castelli, con Forevermylove che viene inviata in trasferta da un trainer sempre 'velenoso' come Pierdomenico.
E che dire di quella Ostra, per la quale quella valutazione di 49 chili e mezzo è davvero invitante se leggiamo nel curriculum una vittoria in maiden dove la romana di Di Paolo si mosse veramente bene. Abbiamo trascurato Pozzo Di Bugia che può smentirci perché usufruisce del discarico dell'allievo, il buon Lorenzo Scalora.
Aprile è il mese fondamentale della stagione del galoppo a Firenze, vuoi per quella Corsa dell'Arno ammantata di fascino e di storia, di eleganza nel giorno del 25 aprile e con quest'anno anche il valore aggiunto di un Natale di Roma listed sui 1500 metri. Primavera straordinaria quella di Firenze che in maggio vedrà tornare i purosangue a correre al Visarno anche alla domenica, quella di metà mese per due handicapponi affascinanti ereditati dal programma di Capannelle, due occasioni, una per gli intermediate allungati sui 2200 metri della pista grande, l'altra per i velocisti.
L'impianto nel parco delle Cascine sta proponendo una riunione di corse con prove che abbinano qualità a numero di partenti, in una stagione dove si è aggiunta la presenza di diversi team della Capitale, per la dolorosa assenza delle corse a Roma.
Corse da gustare anche nelle riprese televisive con la regia in digitale e ben presentate dal bravo speaker dell'ippodromo, uno dei pochi che regala all'appassionato preziosi rimandi al modello e alla genealogia del cavallo che sta passando al tondino. Corse belle e anche ben raccontate.



























