Ippodromo di Agnano: 42 lavoratori in esubero
"IN DATA 28.03.2012 - è detto in un comunicato - le Organizzazioni sindacali Slc Cgil ,Fisascat Cisl e Uilcom Uil si sono riunite in assemblea con la RSU ed i lavoratori dell’Ippodromo di Agnano. L’assemblea ha confermato lo Stato di Agitazione già proclamato per tutelare e difendere il diritto al lavoro dei dipendenti dell’Ippodromo di Agnano minacciato dall’avanzamento della procedura di mobilità prevista dalla legge 223/91 con la quale la Direzione Aziendale ha dichiarato l’esubero di ben 42 lavoratori.
"Oltre il danno la beffa : ad accentuare la già preoccupante situazione in cui versa l’Ippodromo di Agnano si è inserita la proposta di voler apportare alcune modifiche al Regolamento tecnico del “Gran Premio Lotteria 2012”,previsto per il prossimo 6 maggio.
"Infatti - proseegue il comunicato - per la corsa internazionale di Trotto,tra le cinque prove di sport più importanti al ,si prevede la soppressione di due delle cinque corse che la compongono, ovvero della terza Batteria e della Consolazione.
"Queste modifiche , sostengono le Organizzazione Sindacali, svuoterebbero di significato il Gran Premio , unico nel suo genere ,e patrimonio dell’ippica mondiale che vanta un Albo d’Oro che annovera i nomi dei trottatori più forti del mondo,tra i quali Varenne e decreterebbero così la morte di una manifestazione considerata patrimonio dell’Ippica mondiale e da sempre lustro per la città di Napoli, che ancora una volta si vedrebbe strappare un pezzo di storia, una manifestazione, quella del Gran Premio, che dal 1947 rappresenta l’orgoglio del trotto napoletano in tutto il mondo.
"Le modifiche al Gran Premio, inoltre ,comprometterebbero maggiormente le sorti dei 42 dipendenti minacciati dai licenziamenti e per i quali stiamo cercando soluzioni che non possono non prescindere da una progettualità che veda il rilancio del sito di Agnano, per tutti questi motivi le OO.SS. chiedono ancora più forte il sostegno delle istituzioni, con le quali sono già previsti incontri nei prossimi giorni, affinché facciano pressioni sull’Assi a lasciare inalterato il Regolamento del Gran Premio Lotteria" .





















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