Il trotto alle Capannelle decolla con un sabato degno di Roma Capitale
ROMA. Tomaso Grassi e i suoi partners in Hippogroup lo avevano annunciato. Tenevano ad una giornata speciale, ad un convegno glamour con belle corse per festeggiare in maniera ufficiale e come si deve lo straordinario inizio di un nuovo capitolo del trotto romano; quella pista progettata e finalmente portata a termine, dopo tanti rinvii e impasse burocratici, per alimentare una stagione romana con uno spazio importante per lo sport del sulky nel cuore di un meraviglioso giardino naturale come le Capannelle.
Eccolo il supersabato del trotto della Capitale, con tre bellissime corse ad invito anche ben dotate, un 22 mila euro che
oggi è un bel montepremi. Gli attori di pregio hanno risposto e il mix che gli handicapper hanno confezionato è avvincente anche per coloro che hanno ancora il culto della scommessa frutto di un ragionamento, di studio di numeri, forme e valori della carriera.
Il Premio Roma Capitale è una vetrina per tre anni di eccellente livello e basta un nome quella di una pattern winner come Savannah Bi, recente laureata del Premio Italia all'Arcoveggio con allungo folgorante in retta, per dare prestigio a questa prova dove piacciono anche un Secretariat che sul tracciato ha già corso e vinto, un Satchmo As reduce dal quinto del gran premio felsineo, poi l'alfiere romano Sentimento Ok, un sauro da Ganymede che ha corso in 2.01 e sul quale sta lavorando bene Lucio Becchetti. Salsa Y Merengue si è espressa in netto progresso la volta scorsa ed è l'idea di quota.
La sesta del convegno è il Premio Mipaaf e qui c'è un parterre de roi di anziani con sei soggetti che possono vincere: Papandreu, relegato in seconda fila dalla perizia, quindi Geox, rientrato recentemente alle competizioni e già tonico, quindi un cavallo che va forte da tempo come Oneghin Del Ronco e ancora la svelta regina di Meli Orleans Om, la siciliana Novarica e addirittura una derbywinner come Olona Ok, con le due giumente del centro-sud che hanno numeri belli in prima fila per giocarsela all'attacco subito dal via.
Decisamente attraente anche il rendez-vous per i 4 anni con due come Rambo Zs e Rufoli Lung costanti interpreti delle
nostre classiche. Il campo segnala anche uno scintillante Ribot Ek, splendida realizzazione di un fine professionista come Glauco Cicognani e dalla Toscana il grintoso Roi De Coeur, con il nipote di Vivaldo Baldi, il buon Edoardo in sulky. Il nome caldo per chi vuol colpire a bella quota è Red Mile Font. E' un cavallo volante e in notevole ascesa tecnica. Becchetti ci crede molto e potrebbe essere l'idea per un bel sabato pomeriggio alle corse.


























