Il recupero attivo del cavallo da corsa
Il Groupement Technique des Hippodromes Parisiens (GTHP) è un'associazione costituita nel 1983 su iniziativa delle strutture tecniche dell'ippica francese France Galop e Le Trot, per gestire la logistica operativa, l'accoglienza del pubblico e l'organizzazione tecnica delle corse: gestione delle scuderie, equipe veterinarie, ripresa e diffusione delle immagini per la televisione e le scommesse.
L'equipe veterinaria di GTHP ha messo a punto un protocollo per il recupero attivo dei cavalli da ostacoli, lavorando con quelli in attività sugli impianti parigini. Durante la presentazione del documento sono intervenuti alcuni operatori e professionisti che hanno lavorato alla stesura definitiva del testo.
La dirigente del servizio veterinario Isabelle Guizien ha sintetizzato il senso del lavoro svolto. Il protocollo ha lo scopo di definire come ridurre il malessere dopo le corse, con le modalità già in uso per gli atleti umani dopo una corsa di fondo.
E' previsto che al termine della gara i cavalli debbano trottare per una decina di minuti. I veterinari sono all'uscita della pista, pronti ad accompagnare, se appare necessario, un cavallo nella camera di recupero. Comunque continuare a trottare dopo la corsa consente l'abbassamento del ritmo cardiaco, che arriva a 200 battiti dopo la gara. Anche il respiro e la temperatura corporea diminuiscono progressivamente.
Dopo uno sforzo intenso, i muscoli producono acido lattico che, in quantità eccessiva, impedisce l'ossigenazione corretta e provoca crampi. Trottando i cavalli fanno lavorare altri gruppi muscolari e ciò favorisce l'eliminazione delle tossine. Alcuni cavalli che non recuperano correttamente potrebbero non ritrovare il loro consueto livello di forma fisica. E' necessario sensibilizzare i professionisti affinchè il recupero attivo diventi un momento presente in tutte le discipline. Nel trotto già si pratica costantemente, nel galoppo non ancora.
Due allenatori di galoppo e trotto, Mickael Seror e Louis Baudron hanno analizzato l'argomento valutando gli aspetti che coinvolgono i professionisti. Dopo un corsa al trotto si cerca di effettuare un lungo recupero. A Vincennes, quando si effettua un giro supplementare, si percorrono circa 2.000 metri al piccolo trotto.
E' ottimo aver instaurato questa pratica anche nel galoppo a ostacoli, perchè passare direttamente al passo dopo uno sforzo intenso e prolungato potrebbe sembrare brutale. Nel galoppo piano i fantini dovrebbero fermarsi lontano dal traguardo appena passato e tornare indietro tranquillamente.
Il documento è interessante, anche se tratta problematiche note e già discusse nell'ambito ippico, in quanto è il risultato del lavoro collettivo promosso da un'organizzazione istituzionale. La Francia del settore cerca sempre di essere presente e all'avanguardia.




























