
Nella foto da sinistra Mauro Boccardo, Andrea Guzzinati, Francesca Taurino ( miss Vinovo) Guido Melzi d\'Eril e Roberto Andreghetti
G.P.Marangoni, Torino indica il favorito del Derby
TIRAVA aria di mucchio selvaggio e puntualmente le previsioni hanno avuto conferma.
Il Gran Premio Avv. Carlo Marangoni – Memorial Fabio Jegher – VII Trofeo Decathlon (gruppo 1, metri 2100 per tre anni indigeni, Euro 165 mila) ed il relativo premio Filly (gruppo 2, metri 1600 per femmine indigene di tre anni, Euro 66 mila) alla dichiarazione dei partenti risultano essere due corse altamente frequentate: quattordici le femmine al via nella prova rosa e ben diciotto i nomi che compongono lo start dell’evento clou di domenica 13 settembre a Torino.
Il Marangoni di quest’anno risulta più che mai figlio della propria generazione: la leva 2006 ad un mese dal Derby non ha ancora mostrato in modo netto ed inequivocabile le proprie gerarchie. Mirtillo Rosso ha firmato i premi Giovanardi e Nazionale, Merisi Font ha colpito nel Città di Napoli ma l’impressione regalata in primavera da Main Wise As è rimasta nell’immaginario di molti la prova di forza più nitida dell’anno.
Il profilo tecnico della prova si mantiene validissimo, perché a ben guardare qualcuno che a Roma ambirà al successo del Nastro Azzurro c’è, eccome. Nell’ennesima annata sotto il segno di Enrico Bellei ecco Mitico Milar, ultimo urlo della generazione con il successo nel Premio Marche di Montegiorgio, ottenuto di forza a media di 1.12.5, record personale. La guida del “Cannibale” è più che una garanzia.
Dal ricordo del Città di Napoli ecco Meriggio, secondo sotto il Vesuvio, dietro a Merisi Font, che quel giorno riuscì a centrare il bersaglio pieno. Ambedue nelle uscite successive si sono arenati, o quantomeno non hanno più trovato l’acuto più alto.
Numero indicativo per Mario Tommaseo, il 2, in una sintesi azzeccata della stagione dell’allievo di Helert, capace di intascare la seconda moneta in tutte le uscite classiche effettuate fin qui, a parte il Terme di Montecatini dove è comunque finito nel marcatore. Questa volta potrebbe scapparci il bottino pieno.
A completare la fila a contatto con l’ala ecco Mind Wise As, regina del Campionato Femminile e proposta nel contesto open per saggiarne lo spessore in vista di una probabile partecipazione al Derby, dove quasi certamente si ritroveranno Mulberry Street, in cerca dell’acuto dopo i primi confortanti approcci in prima classe, e Mistero Lux, confinato all’otto ma pur sempre vincitore del Veneto e pluri-piazzato nella stagione, affidato alla stella nascente Cristophe Martens, nuovo idolo di Vincennes.
La prova rosa sembra non meno cervellotica e indecifrabile, anche se un attendibile riferimento lo dovrebbero rappresentare, per un motivo o per l’altro, My Dream Gar, Mandragola Pl, Mania e Maddy Laser, senza dimenticare Megan Grif che dovrà scontare uno scomodo numero dodici.

Nella foto da sinistra Mauro Boccardo, Andrea Guzzinati, Francesca Taurino ( miss Vinovo) Guido Melzi d\'Eril e Roberto Andreghetti


























