G.P. Allevatori, trionfo dell'allenatore Ehlert
LUNEDI' DELL'IMMACOLATA all'ippodromo di Tor di Valle riservato, come tradizione, al Gran Premio Allevatori (primo e unico cimento classico sulla media distanza per i trottatori di 2 anni) e alla relativa corsa Filly aperta alle sole femmine.
E’ stata la grande giornata delle femmine e di Holger Ehlert. Ad imporsi nella prova open è stata infatti Mania (una delle tre femmine al via nel campo ridotto a quattordici unità dai ritiri di Mulligan Bi e Materazzi Ok), che ha ribadito di essere una delle puledre di maggior classe della generazione 2006 e ha dato scacco ai più quotati maschi grazie anche all’impeccabile interpretazione del driver finlandese Jorma Kontio.
Mania è partita con prudenza e ha iniziato risalita graduale in corsia esterna già dopo mezzo giro, ha quindi usufruito della preziosa scia del favorito Master di Azzurra - dal passaggio proteso al sediolo del leader Mondiale Ok – e nella concitata fase conclusiva è stata capace di produrre il cambio di marcia vincente che le ha fruttato una splendida affermazione a media significativa di 1.15.8 (peggiore solamente del’ 1.15.4 di Light Kronos e dell’ 1.15.6 di Viking Kronos).
Solamente in zona traguardo il maschio Master di Azzurra si è dovuto inchinare allo sprint della vincitrice (portacolori della Scuderia Dupont) e ha regalato al suo trainer Holger Ehlert la grande soddisfazione di aver collocato ai primi due posti del marcatore i suoi due allievi. Master di Azzurra si è costruito la corsa all’esterno negli ultimi veloci 1200 metri di gara (duro in particolare l’attacco portato al leader Mondiale Ok nel penultimo quarto in 29.3) e va quindi posto sullo stesso piano della vincitrice.
Bagarre da volata ciclistica per l’assegnazione degli altri piazzamenti: Mumi Egral è finito in crescendo al largo e ha colto la terza moneta precedendo di giustezza Miss Lady Effe, filtrata al suo interno, e Mr Fantastic Ron, proteso al largo di tutti. In linea ma senza premio i due iniziali animatori della contesa: Mondiale Ok che ha dato prova di gradire poco il doppio chilometro e la sfortunatissima Mind Wise As, bloccata senza spazio per linee interne, che avrebbe invece potuto essere competitiva anche per il successo pieno.

Mania in azione. Foto Stefano Grasso




























