Galoppo. Festa irlandese nelle Juddmonte Stakes
Dieci giorni più tardi la non fortunata perfomance di Deauville, Declaration Of War è tornato in azione nelle Juddmonte International Stakes di York, vincendo a sorpresa ma con merito la tradizionale e ricca gara del Knavesmire, che lo scorso anno vide trionfare l’imbattuto Frankel. Il vincitore delle Queen Anne a Royal Ascot sembrava ormai indirizzato ad un sicuro percorso da miler di alto profilo, alla luce di quanto accaduto nel primo round di Sandown Park, dove nelle Coral Eclipse, il figlio di War Front subì un’inopinata sconfitta proprio dall’atteso Al Kazeem.
Ma Aidan O’Brien arguto e scaltro programmatore qual’é, ingolosito dal succoso gettone dello Yorkshire e soprattutto dalla voluttuosa prestazione fornita dal suo allievo a Deauville nel Jacques Le Marois, ha evidentemente fatto cambiare idea al trainer di Wexford. La giornata no di Al Kazeem, limitato dal fondo palesemente troppo scorrevole, oltre che da una lieve e forse comprensibile curvatura verso il basso della sua forma, la totale assenza nel vivo della competizione da parte del tre anni Toronado, sono fattori che hanno reso ancor più scintillante l’eccellente prestazione del Coolmore, che Joseph O’Brien ha gestito con perfetto tempismo.
A completare la festa tutta irlandese il secondo posto conquistato da Trading Leather, che nonostante la distanza limite per le sue caratteristiche, è riuscito a fornire una prestazione da mezzofondista puro, subendo la miglior punta di velocità del Ballydoyle. O’Brien Jr ha galoppato a fari spenti per tre quarti di gara alle spalle degli stessi Trading Leather ed Al Kazeem, e quando quest’ultimo ha incominciato ad accusare un palese calo di tenuta, Declaration Of War è uscito cattivo in campo centrale volando sicuro verso il traguardo, con Trading Leather che sul passo rientrava completamente all’allievo di Roger Charlton. Quarto a distacco chiudeva Hillstar, male come detto Toronado, oggi ben lontano dal tre anni visto grande protagonista nelle Sussex di Goodwood, e come Hannon jr ha dichiarato nel dopo gara, la distanza non è stata certamente una scusante.
Aidan O’Brien ha detto nel post Juddmonte:” Il cavallo ha un'incredibile costituzione, non abbiamo mai avuto uno come lui. Nonostante tutti gli impegni ha sempre lavorato al massimo e non ha mai perso un solo chilogrammo. Le Irish Champion Stakes potrebbero essere il prossimo obiettivo, e magari pensare alla Breeders' Cup più tardi per il classico.”



























